Falconara: riconoscimento tra i Comuni ad alta densità abitativa, il Pd presenta una mozione

Partito Democratico bandiera 3' di lettura 24/03/2014 - Riconoscimento di Falconara tra i Comuni ad alta densità abitativa, il Gruppo consiliare del Pd presenta una mozione. Ecco i dettagli.

Al Sig Sindaco di Falconara Marittima Al Presidente del Consiglio Comunale di Falconara Marittima

MOZIONE

OGGETTO: riconoscimento di Falconara tra i Comuni ad alta densità abitativa PREMESSO CHE nella proposta di Piano Casa 2014 del Governo si prevede un’ulteriore riduzione della cedolare secca sugli affitti a canone concordato; la cedolare, già oggetto nei mesi scorsi di una decurtazione dal 19% al 15%, sarà ulteriormente ridotta addirittura al 10%; non cambierà, invece, l’imposta sui canoni a prezzo di mercato, che rimarrà invariata al 21% attuale; con la nuova cedolare, sicuramente, il regime di tassazione ancora più favorevole potrebbe fornire un ulteriore incentivo alla scelta dei proprietari di incassare un canone inferiore, ma sottoposto a pressione fiscale ben più blanda degli affitti standard; le agevolazioni fiscali dei contratti a canone concordato riguardano solo i contratti-tipo stipulati nelle 11 aree metropolitane e nei comuni con queste confinanti, nei Comuni capoluogo di provincia e nei Comuni definiti "ad alta densità abitativa" da Delibera CIPE n.87 del 13/11/2003 pubblicata sulla G.U. n. 40 del 18/2/2004 ( in vigore dal 18 febbraio 2004); il Comune di Falconara Marittima non è ricompreso tra quelli “ad alta densità abitativa” (mentre nella precedente Delibera CIPE del 30 maggio 1985 era compreso nell’elenco);

CONSIDERATO CHE qualora il Comune di Falconara Marittima venisse ricompreso tra i “Comuni ad alta densità abitativa”, tale tipologia contrattuale potrebbe trovare larghissima diffusione con conseguente riduzione degli immobili sfitti, che, come è noto, sono oggi, numerosissimi; in molti casi i proprietari preferiscono non locare l'immobile posto che il relativo canone Gruppo Consiliare Comune di Falconara Marittima www.pdfalconara.it andrebbe quasi integralmente riversato a causa dall'elevata imposizione fiscale; se Falconara continuerà ad essere esclusa dal suddetto elenco, le agevolazioni fiscali previste dal Piano Casa (a beneficio di proprietari e affittuari) non sarebbero applicabili nel nostro territorio; con le Delibere CIPE del 14 febbraio 2002, n. 4 (Gazzetta Ufficiale n. 199/2002) e del 29 settembre 2002, n. 84 (Gazzetta Ufficiale n. 280/2002), vengono stabiliti i criteri e le procedure per la revisione dell'elenco dei Comuni ad alta tensione abitativa, demandando alle Regioni e Province autonome l'individuazione - d'intesa con l'ANCI regionale - di detti Comuni entro una soglia predeterminata di popolazione, con il vincolo di inserire comunque in elenco i Comuni capoluogo di provincia; spetta al CIPE (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica) l'aggiornamento dell'elenco dei Comuni ad alta tensione abitativa; sono 21 i Comuni delle Marche inseriti nell’elenco della Delibera Cipe in vigore dal 2004 e che per quanto riguarda la provincia di Ancona sono tre (Ancona, Senigallia e Fabriano); questi ultimi Comuni hanno una densità abitativa notevolmente inferiore a quella di Falconara;

IL CONSIGLIO COMUNALE IMPEGNA LA GIUNTA AFFINCHE’ solleciti la Regione Marche al fine di una verifica del possesso dei requisiti della Delibera CIPE del 2002 da parte del Comune di Falconara, con l’ eventuale inserimento nell’elenco; inviti la Regione Marche a sollecitare, a sua volta, i Ministeri competenti (Ministero delle Infrastrutture e Trasporti e Ministero dell’ Economia e delle Finanze) per far rivisitare gli elenchi dei Comuni ad alta densità abitativa aggiornati ormai a dieci anni fa.

IL GRUPPO CONSILIARE DEL PARTITO DEMOCRATICO






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-03-2014 alle 09:37 sul giornale del 25 marzo 2014 - 6939 letture

In questo articolo si parla di attualità, falconara marittima, Antonio Mastrovincenzo

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