Situazione dell'INRCA di Ancona. 'Il tavolo deve rimanere il punto strategico dove cercare soluzioni'

Posti letto ospedale 2' di lettura Ancona 24/03/2014 - Situazione dell'INRCA di Ancona. 'Il tavolo deve rimanere il punto strategico dove cercare soluzioni'. La lettera dei sindacati.

All’ASSESSORE SALUTE REGIONE MARCHE Al Direttore I.N.R.C.A. ANCONA Al Direttore Sanitario I.N.R.C.A. ANCONA All’I.P.A.S.V.I.-ANCONA- Al Tribunale del Malato ANCONA AI CITTADINI MARCHIGIANI

Prendendo atto delle dichiarazioni rilasciate dal Direttore Generale I.N.R.C.A anche se incomprensibilmente in ritardo, sicuramente, una voce fuori dal “CORO-MUTO” composto dai vari Direttori Generali di Area Vasta e Aziende Ospedaliere e dall’Assessore Regionale alla Salute quando direttamente chiamato in causa dalle OO.SS C.G.I.L.-F.S.I.-NURSIND-UIL FPL dopo l’invio della lettera del 17.03.2014, evidenziamo che FINALMENTE ognuno per la propria parte di responsabilità sembra aver preso coscienza della GRAVE SITUAZIONE presente al P.P.I.-POR INRCA di Ancona non certo l’unica nel Sistema Socio Sanitario Marchigiano.

Il tavolo di trattative istituito da qualche settimana all’interno dell’I.N.R.C.A. sulla situazione del P.P.I. deve rimanere il punto strategico dove cercare soluzioni o alternative e già dai prossimi incontri prevedere la presenza del Direttore Generale che pubblicamente ha “osato” dichiarare che le OO.SS. e i lavoratori che fin da subito si sono fatte carico del “PROBLEMA” rivendicano una cosa giusta ovvero più posti letto e personale. Non possiamo invece tacere sull’atteggiamento di alcuni Dirigenti I.N.R.C.A. presenti al confronto che sono arrivati addirittura a far intendere ai SINDACALISTI presenti “rei” di fare polemiche strumentali sulla stampa e di scrivere lettere alle ISTITUZIONI preposte, di non dimenticarsi “SU QUALE PIATTO NOI TUTTI MANGIAMO”.

Inoltre già dal primo incontro era stata segnalata la necessità di prevedere del personale integrativo dal momento in cui i “POSTI LETTO BARELLATI” aumentasse, sensibilmente, ci domandiamo per quanto tempo dobbiamo ancora aspettare che ciò accada?

Difatti a dimostrazione che il servizio funziona anche in questi giorni, i “POSTI LETTO BARELLATI” non diminuiscono constatando comunque che da sempre, tutti i pazienti ricoverati in O.B.I. e nelle UU.OO. sono seguiti da professionisti altamente preparati che pur nelle difficoltà garantiscono un’assistenza attenta e “umana”. Consideriamo utile al contesto anche la tardiva presa di posizione della C.I.S.L.. Il cittadino soprattutto quello anziano merita totale rispetto da parte delle Istituzioni, dovendo garantire, in una Regione Virtuosa un servizio socio-sanitario che al pari di altre regioni dimostri ,quando inevitabilmente i problemi si presentano, una reale volontà e capacità di risolverli.

Rappresentanze Territoriali f.to OO.SS. C.G.I.L. (Tenenti)-F.S.I. (Acacia)-NURSIND (Pizzolante)-UIL F.P.L. (Ferrini)






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-03-2014 alle 10:44 sul giornale del 25 marzo 2014 - 1452 letture

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