Nasce ad Ancona il Gruppo Consiliare Fratelli d'Italia- Alleanza Nazionale regionale

Fratelli d'Italia e Alleanza Nazionale marche 7' di lettura Ancona 28/03/2014 - Anche nelle Marche nasce ufficialmente il Gruppo Consiliare Fratelli d'Italia – Alleanza Nazionale dell'Assemblea legislativa regionale. Il nuovo Gruppo e' formato dai Consiglieri regionali Giulio Natali, Franca Romagnoli, Francesco Acquaroli e Giovanni Zinni che precedentemente avevano dato vita al Gruppo “Centrodestra Marche”.

Ad ufficializzare questo passaggio istituzionale-politico e' stata una Conferenza Stampa appositamente organizzata e convocata alla Sala “Bastianelli” presso il Palazzo del Consiglio Regionale in Piazza Cavour, alla presenza del Portavoce regionale del Partito, On.Carlo Ciccioli, dei cinque Portavoce Prov.li ( Lorenzo Rabini Ancona , Angelo Bertoglio Pesaro-Urbino , Marco Fioravanti Ascoli Piceno, Loredana Moretti Fermo e Massimo Belvederesi Macerata) e di tutta la nuova classe dirigente del Partito nominata negli organi nazionali durante il Primo Congresso che si e' svolto a Fiuggi l'8 ed il 9 Marzo scorso. Il Portavoce Regionale Carlo Ciccioli, ha ripercorso le tappe fondamentali che hanno portato alla nascita del Movimento nazionale, partendo dal primordiale gruppo di Fratelli d'Italia e le elezioni politiche del Febbraio 2013 fono ai lavori del laboratorio politico di Officina Italia, alla decisione della Fondazione “Alleanza Nazionale “di dare la possibilita' di inserire il proprio simbolo nel nuovo logo del Partito fino ad arrivare appunto alla celebrazione del 1° Congresso nazionale questo mese di Marzo.

Lo stesso Ciccioli ha rimarcato come il Gruppo , dopo le elezioni amministrative di primavera e dopo le Elezioni Europee , possa ancor piu' crescere numericamente convinto che la politica dei progetti e non delle tattiche possa richiamare l'attenzione di tanti che sognano e vogliono una nuova visione della politica; il nostro e' un laboratorio – conclude Ciccioli – dove non c'e' posto per gli opportunisti e dove nessun regalo verra' fatto alla Sinistra. Giulio Natali , attuale Capogruppo , ha voluto fortemente sottolineare ed includere anche questo nuovo Gruppo in Regione , in un piu' ampio scenario legato all'Europa e dichiara : “A noi interessa una politica che difenda i popoli , i territori , le Nazioni , la loro sovranita' politica e monetaria , la loro liberta', e se sostenere questo significa fare del populismo , allora siamo populisti e vogliamo una Europa dei popoli e non delle banche , noi guardiamo con estrema attenzione a quello che succede in Europa ( cio' che e' accaduto in Grecia , culla della civilta' europea e' una ferita incredibile inferta a tutta la nostra comunita' continentale ) ed in Francia in particolare dove Marine Le Pen sta facendo una politica che non piu' essere definita entro ambiti semplificativi ( Destra o Sinistra) ma che diventa una politica per il popolo tutto e senza essere schiavo di poteri forti o di oligarchie politiche internazionali.

Il Consigliere Regionale Giovanni Zinni , nel suo intervento , ha voluto mettere sotto la lente d'ingrandimento tre aspetti ; il primo e' il richiamo , sulle ali di quanto dichiarato prima da Natali , ad una politica di sovranita' nazionale e quindi anche economico-monetaria ricordando le battaglie in particolar modo contro quest'euro condotte da Gianni Alemanno e da “Prima L'Italia” e dichiarandosi quindi molto soddisfatto che Giorgia Meloni nel suo intervento al Congresso abbia scagliato un no preciso a quest'euro. Nel secondo punto , Zinni ha tenuto a rimarcare che in effetti questo Gruppo Consiliare abbia sempre rappresentato una vera opposizione al sistema politico marchigiano fatto di molte contraddizioni nel suo stesso ambito ( Spacca – Ucchielli ) , un sistema drammaticamente clientelare ed assistenzialista . Noi – ha continuato Zinni – rispetto ad altre componenti che si richiamano al centro-destra ma che hanno spesso sposato le tesi delle larghe intese con il Governo Spacca , siamo stati la vera opposizione politica ed istituzionale.Il terzo punto toccato da Zinni e' di prospettiva , nel senso che forte e' stato il suo richiamo al rinnovo del Consiglio regionale nel 2015 e all'apertura di una vera fase di Primarie che apra cosi' sul serio anche in Regione la 3°Repubblica , sottolineando che c'e' bisogno di una governance regionale piu' forte rispetto all'attuale .

Franca Romagnoli e' intervenuta con questa precisa dichiarazione: “Pur restando indipendente, cioè non iscritta a questo partito, sono lieta che Alleanza nazionale (sotto il cui simbolo sono stata eletta per due volte!) sia da oggi, di nuovo, la denominazione del mio gruppo consiliare composto da ben quattro consiglieri, unica opposizione libera e seria in Regione alla giunta Spacca. Il mio percorso politico negli ultimi 4 anni si è discostato da quello di buona parte dei miei amici , colleghi ex alleanza nazionale , in quanto ho seguito Fini e quindi FLI. Molto prima dei tanti che solo lo scorso anno hanno capito di lasciare la fallimentare esperienza berlusconiana , ho affrontato quella che definimmo una vera e propria traversata del deserto, in pochi, con tutte le condizioni avverse. Una esperienza che mi ha segnato e che rifarei seppur molti errori tattico- gestionali sono stati compiuti ; ma i principi alla base di quella scelta sono per me non negoziabili e valgono ora come allora. Da persona di destra auspico ora la formazione di un movimento serio , una casa comune della Destra italiana , ma ciò non può avvenire ad ogni costo e prescindendo dai contenuti. Infatti, se sui valori di riferimento della Destra tradizionale tutti, cioè le varie anime che provengono dalla diaspora di an, sono d'accordo, la vera scommessa sta nel "declinare" oggi questi valori per costruire una Destra Moderna e all'altezza delle nuove sfide. Ebbene, nel mio caso, anche in coerenza con le scelte fatte da me e dal gruppo umano che mi seguì, c'è bisogno di maggior tempo e di una fase di transizione. Ripongo molta fiducia in quel simbolo Alleanza Nazionale che Fratelli d'Italia ha voluto inserire, ma non deve essere specchietto per le allodole bensì serio richiamo a quella che fu la più vera caratteristica di Fiuggi e della nascita di an, cioè la sintesi tra diverse sensibilità ed esperienze, una casa comune non intollerante o populista delle più varie esperienze della destra italiana. Se , insomma, questo spirito moderno ed accogliente riuscirà a prevalere , compreso il rispetto per il suo leader storico, Gianfranco Fini, comunque dovuto, unitamente ad una assunzione collettiva di responsabilità e all'obiettivo dell'indipendenza elettoralistica da Berlusconi o chi per lui, la nuova Alleanza Nazionale potrà decollare e avrà tutto il mio sostegno politico.

“A chiudere Francesco Acquaroli (candidato Sindaco a Porto Potenza) che ha parlato di un grande progetto politico che sta dietro quella bandiera contenente il simbolo di Alleanza Nazionale, una bandiera che vuol seriamente rappresentare la difesa dei territori ma liberi dalle catene europee, la difesa del lavoro e su questo ha voluto sottolineare quanto capitato il giorno prima a Prato in cui con una delegazione del Partito guidata da Giorgia Meloni, hanno avuto modo di entrare nel vivo dei quartieri cinesi e delle fabbriche in cui la schiavitu' e l'assenza di regole la fanno da padroni, alla faccia delle imprese italiane e della loro sofferenza nel rispettare le leggi . Acquaroli ha fatto altresi' riferimento al “crollo” politico di questa Nazione parlando anche dei “crolli strutturali” (da Pompei a Treia) per ricordare che e' ora di farla finita con gli show televisivi e di lavorare invece per ricominciare davvero una storia nuova. Radici , entita' e futuro e' stato lo slogan con il quale Acquaroli ha racchiuso, chiudendolo, il suo intervento.


da Fratelli d'Italia e Alleanza Nazionale





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-03-2014 alle 17:48 sul giornale del 29 marzo 2014 - 3614 letture

In questo articolo si parla di attualità, giovanni zinni

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