Scuole paritarie. Spacca al convegno della Cem ad Ancona

Gian Mario Spacca 2' di lettura Ancona 30/03/2014 - Un protocollo di intesa con la Conferenza episcopale marchigiana sul tema dell’istruzione. Lo ha proposto il presidente della Regione, Gian Mario Spacca, partecipando questa mattina ad Ancona al convegno delle scuole paritarie delle Marche “Le ragioni di una presenza e di un servizio” organizzato dalla Cem (Conferenza episcopale marchigiana).

“La scuola e il tema della formazione – ha detto Spacca – devono recuperare centralità nella programmazione nazionale. Si stanno compiendo dei passi, ma occorre fare molto di più, soprattutto sul versante dell’allocazione delle risorse. In questo senso il ruolo del Parlamento è determinante. Allo stesso tempo è necessario rispondere in maniera più dialogante alle varie articolazioni di cui si compone la nostra comunità, oggi sempre più restia a farsi rinchiudere nel recinto della standardizzazione. Questo vale anche per la scuola che si presenta in forme diversificate. Una varietà che dobbiamo rispettare ed interpretare. L’istruzione è un sistema basato sul rapporto tra scuole pubbliche e private. Un rapporto che si può esprimere al meglio nella collaborazione tra di esse. Anche nelle Marche”.

Per fare questo Spacca ha proposto la sottoscrizione di un protocollo, sulla scia di quelli già realizzati con la Cem per lo sviluppo degli oratori o per la valorizzazione dei beni culturali, che hanno consentito di ottimizzare le scarse risorse a disposizione.

“Un nuovo protocollo – ha detto Spacca – può riguardare l’istruzione, il suo ruolo, le modalità attraverso cui la formazione, nelle Marche, deve manifestarsi attraverso vie innovative ed originali. Ci siamo lasciati imprigionare da una logica di omogeneizzazione da cui dobbiamo uscire, dando spazio alle diverse modalità con cui la comunità si esprime. Ridare centralità alla scuola, rispettando le sue varie articolazioni, potrà restituire ai cittadini la fiducia nelle istituzioni e nella politica. La bancarotta che l’Italia sta affrontando è intellettuale prima ancora che economica o finanziaria. Per recuperarla dobbiamo lavorare anzitutto su valori, educazione, formazione”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-03-2014 alle 00:16 sul giornale del 30 marzo 2014 - 1874 letture

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"La bancarotta che l’Italia sta affrontando è intellettuale prima ancora che economica o finanziaria. Per recuperarla dobbiamo lavorare anzitutto su valori, educazione, formazione”."
La bancarotta che stiamo attraversando è prima di tutto nella amoralità e nell'illegalità diffusa.
Nell'insegnamento, fulcro di qualsiasi sviluppo morale e sociali, la casta toglie fondi al sistema pubblico e li da a quello privato in violazione di precise disposizioni della Carta Costituzionale.
Ma l'italia, come detto, anche per questo sta affrontando la bancarotta....
Comunque per chi vuole comprendere il comunicato della regione marche il messaggio è: SPACCA per il terzo mandato e cattolici state tranquilli ed appoggiatemi i soldi per le paritarie da qualche parte ve li trovo anche a costo di sparare castronerie ma tanto qui se le bevono tutte.




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