Falconara: ex Lorenzini, le associazioni consegnano il Dossier. 'Non siamo morose'

5' di lettura 30/03/2014 - Alla fine il PROGETTO a sostegno del restauro e risanamento conservativo dell'edificio Lorenzini inviato all'Amministrazione Comunale di Falconara Marittima dalle restanti Associazioni del POLO CULTURALE di Villanova è stato portato all'attenzione delle Commissioni consiliari Patrimonio e Cultura convocate nel pomeriggio del 27 marzo scorso.

Lo svolgimento delle Commissioni congiunte Da voci ufficiose risulterebbe che l'input alla convocazione sia stato dato dalla Presidente della Commissione Cultura - Valentina Barchiesi - dopo 58 giorni dalla consegna del PROGETTO (17 gennaio 2014) e dopo la protesta delle opposizioni. Nel frattempo, però, era intervenuta a mezzo stampa la stroncatura preventiva e la artata storpiatura del PROGETTO da parte dell'Assessore al Patrimonio, Ing. Matteo Astolfi, il 27/1/2014. Sta di fatto che l'assise del 27 marzo è stata completamente presieduta e gestita dal Presidente della Commissione Patrimonio - Ivano Astolfi (zio dell'Assessore) - e dall'Assessore/nipote. Silenti per tutto lo svolgimento sia la Presidente della Commissione Cultura sia l'Assessore alla Cultura - Prof.ssa Stefania Signorini - come se qualcuno avesse preteso che la questione della chiusura e sgombero delle Lorenzini di Villanova dovesse essere soltanto un problema tecnico ... Niente cultura, per carità! Silente anche il Vicesindaco Clemente Rossi nonostante conosca approfonditamente tutta la storia e le problematiche delle Lorenzini dato che, con l'Assessore Signorini, erano stati gli apprezzati interlocutori dell'Accordo con le Associazioni del POLO CULTURALE del novembre 2011. Accordo che individuò la seguente formula innovativa: il riconoscimento del valore delle attività del POLO CULTURALE rivolte alla città a parziale compensazione dei canoni di affitto e delle utenze per gli spazi assegnati alle Lorenzini! Quell'Accordo che avviò i pagamenti da parte delle Associazioni del POLO a partire dal 2010, era ed è l'unico sistema per le Associazioni no-profit di reperire risorse supplementari - rispetto a quelle necessarie per le attività statutarie - da destinare al pagamento di affitto e utenze! Quell'Accordo fu sancito dalla Determina di Giunta Comunale del 13 dicembre 2011, assente l'Assessore Matteo Astolfi! E' proprio dall'illustrazione del risultato di quell'Accordo del 2011 che si è svolto il pacato intervento del portavoce del POLO CULTURALE - Loris Calcina (presidente dell'Ondaverde ONLUS) - il quale ha schivato le provocatorie argomentazioni letteralmente gridate dall'alterato Assessore Astolfi spalleggiato da un paonazzo Sindaco Brandoni (non si è capito se per la foga o per una abbronzatura scadente). Il "duetto vocale" ha strepitato un singolare problema di legittimità all'intervento di Loris Calcina - autorizzato dal Presidente della Commissione Patrimonio - a causa del contenzioso avanti al Consiglio di Stato che oppone l'Ondaverde al Comune contro la cementificazione ai piedi della collina Montedomini di Castelferretti! Il duo Sindaco/Assessore non tollerano le Associazioni che usano gli strumenti di Legge a disposizione per contrastare gli scempi paesaggistici ... Al duo piacciono solo le associazioni che predicano senza agire o agiscono senza disturbare troppo!

Il DOSSIER Nonostante il clima surriscaldato, il portavoce dal POLO ha distribuito a tutti i Consiglieri e Assessori il DOSSIER NON SIAMO APPROFITTATORI con il quale - riproducendo documenti e mail - si dimostra che le Associazioni del POLO CULTURALE Lorenzini non sono morose e che nel 2012 desideravano firmare una Convenzione giusta per i locali assegnati! Il Sindaco di Falconara Marittima ha, con villania, rifiutato di ricevere il DOSSIER insistendo provocatoriamente sulla morosità delle Associazioni del POLO CULTURALE! Di certo il DOSSIER è andato di traverso all'Assessore al Patrimonio dato che, di fronte a documenti che nel suo intervento aveva evitato di citare, è riuscito soltanto a balbettare l'accusa della presenza di un presunto "epiteto" nello scritto, identificato nell'aggettivo "ridicolo" riferito all'articolo 2 della Convezione elaborata dal Servizio Contratti del Comune! Risultanze dell'assise

1) Il PROGETTO a sostegno del restauro e risanamento conservativo dell'edificio Lorenzini - di fatto - è stato bocciato dalla sola Commissione consiliare Patrimonio! 2) La Commissione Cultura non si è espressa: né il Presidente né l'Assessore di riferimento! 3) Le problematiche burocratiche sollevate da Sindaco e Assessore sono evitabili con altre modalità come, per esempio, un Gruppo di Acquisto Solidale di prodotti a km0 che potrebbe sostituire l'emporio del PROGETTO e potrebbe lo stesso garantire tra i 7.000 e 10.000 Euro l'anno di finanziamento per il restauro delle Lorenzini!. Tutto spiegato dal portavoce Calcina, ma inutilmente! 4) Alla fine, il colpo di scena: il Consigliere delle Liste civiche CiC/FBC chiede all'Assessore Astolfi la fondatezza di voci che vedrebbero interessata la BLU Pubblica Assistenza ONLUS alle Lorenzini. L'Assessore conferma i contatti. Il Sindaco dichiara di non saperne nulla! Tutti gli altri muti!

Forse l'Assessore Astolfi ha trattato le Lorenzini come una faccenda privata piuttosto che come Patrimonio pubblico? Se non fosse stato per la domanda del Consigliere di CiC/FBC, la Giunta e il Consiglio comunale quando sarebbero stati informati dell'ipotesi BLU Pubblica Assistenza? Il vero obiettivo Per il Sindaco di Falconara e il suo Assessore al Patrimonio il POLO CULTURALE delle Lorenzini di Villanova era diventato un peso culturale (e politico), mal sopportato per cinque anni e, soprattutto, NON ADDOMESTICABILE! Il POLO CULTURALE, tra mille difficoltà, ha prodotto CULTURA e SOCIALITA': dal teatro di intrattenimento a quello più impegnato, dalla musica leggera al combat rock, dalla presentazioni di libri e video comici allo studio, progettazione e organizzazione concreta della difesa della salute e del territorio, dal doposcuola per i bambini del quartiere alla scuola di italiano per stranieri (molto mal digerita dal Comune di Falconara!) ... Per il Sindaco di Falconara Marittima e l'Assessore al Patrimonio il POLO CULTURALE non aveva ragione di esistere!

Staff Comitato Villanova e l'Ondaverde ONLUS






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-03-2014 alle 16:06 sul giornale del 31 marzo 2014 - 1507 letture

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Giancarlo Sansò-Segreteria Politica DC Marche

31 marzo, 10:30
La consegna del Dossier e la richiesta di una giusta convenzione ha smascherato l'intrinseca volontà della compagine brandoniana che ha dimostrato un profondo rancore politico verso il POlo Culturale giudicandolo il covo di una setta politica in antitesi agli arrivisti del Club degli adepti brandoniani. Gli arrivisti sono come le scimmie:durante la scalata si ammira la loro destrezza. Unavvolta arrivati in cima, non se ne vedono che le parti vergognose. Ciò che manca loro è appunto il pudore, non conoscono né rossore né decenza.