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comunicato stampa

Falconara: assessore Astolfi: “Positivo il bilancio sui rifiuti”

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L’assessore Astolfi: “Positivo il bilancio sui rifiuti” Attività ispettiva più incisiva e il Centro del Riuso compie un anno Centrati gli obiettivi prefissati per la differenziata di prossimità, attestatasi nel dicembre 2013 al 49,78% con una media annuale del 46,42%.

Merito della riorganizzazione del servizio, nonché dei controlli con relative sanzioni effettuati dagli ispettori ambientali. "A gennaio abbiamo quasi toccato il 50% di frazione differenziata. - commenta l'assessore all'Ambiente Matteo Astolfi - Sin dal primo mese del 2014 abbiamo sfiorato l'obiettivo che ci siamo posti per tutto l'anno e cioè quello di superare il 50% di raccolta differenziata con il servizio di prossimità esteso a tutto il territorio comunale e a tutte le attività. Un risultato ottenuto, grazie soprattutto all'ottima campagna di comunicazione e di informazione intrapresa in questi ultimi due anni dall'Ufficio Ambiente, dal CEA (Centro di Educazione Ambientale) e dall'azienda MarcheMultiservizi”. Ottimi risultati anche per l' attività degli ispettori ambientali, che hanno sanzionato, solo negli ultimi due mesi, una dozzina di individui residenti nei comuni limitrofi che erano soliti lasciare sacchetti dell'immondizia nei cassonetti della nostra città. Gli ispettori – la cui attività prosegue su tutto il territorio comunale - nel 2013 hanno elevato una cinquantina di sanzioni (la maggior parte da 50 euro) nei confronti degli indisciplinati della differenziata. Per rendere ancora più incisiva l’attività degli ispettori ambientali, l’Amministrazione comunale, partendo dall’analisi del vigente Regolamento comunale per la raccolta dei rifiuti, ha deciso (con delibera del 18.02.14 n. 55) di differenziare e modulare gli importi delle sanzioni per conferimenti errati di rifiuti in base alla gravità delle infrazioni commesse. In particolare, la mancata differenziazione verrà sanzionata con 150 euro, l’abbandono di rifiuti ingombranti al di fuori dei cassonetti, pratica purtroppo ancora diffusa nonostante la gratuità del servizio di ritiro a domicilio, attraverso chiamata a MarcheMultiServizi, (071590241 dal lunedi al sabato dalla 8:30 alle 13:00) con una multa da 400 euro.

Nel frattempo ha dato risultati positivi la riorganizzazione del sistema di raccolta dei rifiuti, dal sistema a “cassonetti stradali” a quello “di prossimità misto”, scattata nel novembre 2012. Le modifiche hanno riguardato spesso aree confinanti con comuni limitrofi o zone assai trafficate, dove in passato si verificavano frequenti ed impropri conferimenti di rifiuti urbani, speciali e abbandoni di ingombranti accanto ai contenitori, provenienti nella maggior parte dei casi da utenze residenti al di fuori dei confini del territorio falconarese. Ciò ha portato ad una notevole riduzione del fenomeno dell’abbandono di materiali vari voluminosi al suolo, vicino ai contenitori. Per incentivare una corretta raccolta differenziata si è intensificata la campagna educativa, provvedendo alla distribuzione (sia per le utenze domestiche, sia per quelle non domestiche, artigianali o commerciali) del nuovo vocabolario dei rifiuti dalla A alla Z. I cittadini hanno ricevuto, tra l’altro, notizie sull’importanza del Centro Multiraccolta di via Saline, nonché sul ritiro gratuito a domicilio di rifiuti ingombranti e sull’iniziativa “verde-oro”, che prevede il ritiro gratuito di sfalci d’erba, mediante fornitura in comodato d’uso, del bidone carrellato di color verde. Infine, ha festeggiato il suo primo compleanno il Centro del Riuso di via della Tecnica, aperto tutti i giovedì dalle ore 14,30 alle 17,30.

Dopo un anno di apertura si possono vedere con grande soddisfazione i primi risultati, circa 500 persone hanno usufruito di questo servizio, con uno scambio di oggetti notevole. La finalità principale del Centro del Riuso è ridurre la quantità dei rifiuti prodotti da avviare a trattamento/smaltimento, favorendo il prolungamento della vita dei beni che possono ancora essere funzionali. Nel Centro sono accettati tutti i beni di consumo ancora in buono stato e funzionanti che possono essere efficacemente utilizzati per gli usi, gli scopi e le finalità originarie, oltre il primo utilizzatore. Spesso non ci rendiamo conto di mandare in discarica o all’isola ecologica cose ancora valide, perché non ci servono più o perché ci siamo stancati di averle. Invece sono ancora in buono stato e potrebbero essere ancora utilizzate da altri. In una catena di comportamenti virtuosi il riuso si pone al vertice della piramide come azione concreta di prevenzione della produzione dei rifiuti.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-04-2014 alle 16:01 sul giornale del 04 aprile 2014 - 1388 letture