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comunicato stampa

M5S Ancona: osservazioni sul bilancio consuntivo

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Movimento 5 Stelle

L’articolo 6, comma 17 del decreto legge n. 95 del 2012 prevede che: a decorrere dall’esercizio finanziario 2012, gli Enti locali iscrivono nel bilancio di previsione un Fondo svalutazione crediti per un importo pari almeno al 25% dei residui attivi delle entrate proprie correnti, mantenuti a bilancio per un periodo superiore a 5 anni (ossia relativi agli anni 2006 e precedenti).

I residui per i quali è analiticamente certificabile, da parte dell’organo di revisione, la perdurante sussistenza delle ragioni del credito e l’elevato tasso di riscuotibilità, possono essere esclusi dal calcolo per la determinazione del Fondo svalutazione crediti. La disposizione sopra richiamata impone, anche per il prossimo triennio, l’iscrizione in sede di bilancio di previsione di un importo coerente con la percentuale indicata in relazione ai residui attivi ancora registrati nelle scritture contabili dell’Ente. Nel bilancio che è portato in approvazione , l’ente ha costituito un fondo svalutazione crediti in maniera superiore a quanto previsto dalla legge, e cioè pari al 75% del totale dei crediti ante 2007 che ammontano ad euro 11.205.071, ciò vuol dire che è stato costituito un fondo per euro 8.403.803. Detto fondo non trova capienza nella quota vincolata dell’avanzo di amministrazione , ma lo stesso verrà finanziato così come prevede l’art. 193 tuel. Un accantonamento così importante nasce dalla certezza che nel bilancio sono contabilizzate somme che non verranno riscosse in maniera certa.

Dal quadro riassuntivo del documento inerente alla gestione finanziaria del 2013 si evidenzia che le riscossioni dei soli crediti di competenza del 2013 del comune di Ancona sono state nell’anno 2013 pari al 66,60 % (102.307.732,82/153610519), mentre i pagamenti dei soli debiti di competenza del 2013 sono stati pari al 70,10 % . Da ciò si evince che il comune ogni anno non riesce ad incassare il 34 % delle proprie spettanze e che questo importo va ad incrementare il valore dei residui attivi ovvero i crediti. E d’altro canto il comune ogni anno non paga il 30% dei propri debiti e questo importo va ad incrementare i residui passivi di competenza 2013 del Comune. Sempre nel quadro riassuntivo della gestione 2013 si legge che i residui attivi ante 01.01.2013 sono pari ad euro 52.214.69 e quelli di formazione del 2013 sono pari ad euro 47.014.457 ( ( ovvero 153.610.750 * 34% = 51.305.913 -4291506 avanzo 2012 ) ). In poche parole abbiamo un totale di euro 99.229.187 di residui attivi complessivi e di 99.745.315 di residui passivi complessivi Ora la domanda è la seguente : i debiti sono sempre certi mentre per i crediti, se questi sono di difficile esazione, la legge prescrive che gli amministratori abbiano la massima prudenza nella redazione del bilancio o rendiconto .

Se analizziamo la formazione dei residui attivi (leggi crediti ) , ci accorgiamo che euro 20.997.727 sono relativi a crediti ante 2008 quindi molto datati. È scritto a pagina 10 della relazione dei sindaci. Ed ancora questo dato diventa ancora più inquietante se lo raffrontiamo alla riscossione avvenuta nel 2013 di questi crediti che è stata pari solo al 2% . Ora il comune è sicuramente poco attento alle riscossioni. Una percentuale di accantonamento a fondo svalutazione crediti così elevata del 75%, anziché il 25 % come prescrive la legge, fa certamente pensare che nel bilancio siano contabilizzate somme che non saranno di facile esazione, altrimenti perché mai si imporrebbe un sacrificio così importante alla collettività? Solo la certezza che la precedente amministrazione abbia trascurato e sottovalutato il rischio finanziario, può avere guidato questa scelta politica molto forte. L’assessore Fiorillo, ci ha più volte detto che questo impegno del fondo svalutazione crediti era necessario, lo ha detto così tante volte che abbiamo guardato meglio questi residui attivi così elevati …….99 milioni di euro ……ma cosa c’ è dentro? Solo a titolo esemplificativo alcune di queste somme riguardano : 1-Sanzioni per contravvenzioni al codice della strada ( iscritte a ruolo ) accertamento anno 2003 euro 1.668.827,00 2-Sanzioni per contravvenzioni al codice della strada ( iscritte a ruolo ) accertamento anno 2004 euro 1.390.000 3-Sanzioni per contravvenzioni al codice della strada ( iscritte a ruolo ) accertamento anno 2005 euro 334.000 4-Sanzioni per contravvenzioni al codice della strada ( iscritte a ruolo ) accertamento anno 2006 euro 815.000 5-Sanzioni per contravvenzioni al codice della strada ( iscritte a ruolo ) accertamento anno 2007 euro 1.632.000 6-Sanzioni per contravvenzioni al codice della strada ( iscritte a ruolo ) accertamento anno 2008 euro 637.000 7-Sanzioni per contravvenzioni al codice della strada ( iscritte a ruolo ) accertamento anno 2009 euro 823.000 Per un totale complessivo di euro €. 7.299.827 soltanto fino all’anno 2009. Senza parlare della Ici del 2003 per €. 156.825 , della Tosap (tassa occupazione ) del 2003 €. 129.479, della Tarsu (Tariffa sui rifiuti ) del 2003 €. 438.671. Il contributo dello stato per le spese giudiziarie. C’è di tutto e ci sono in particolare i trasferimenti statali che come si sa sono molto lenti e sui quali abbiamo poca possibilità di incidere per accelerare l’incasso. Ma la cosa che più ci ha stupito è stato constatare che il Comune non riesce a farsi pagare neppure le fatture relative alla refezione scolastica e agli asili nido . Tali crediti, per la loro particolare natura, dovrebbero presentare tempi di acquisizione piuttosto brevi ed invece il loro valore è oggi pari ad euro circa di 3.500.000 . Di questi quelli relativi agli anni ante 2010 ammontano ad euro 1.115.997 così suddivisi : Proventi mense scolastiche anno 2005 €. 86.136 Proventi mense scolastiche anno 2006 €. 175.832 Proventi mense scolastiche anno 2007 €. 49.088 Proventi mense scolastiche anno 2008 €. 393.955 Proventi mense scolastiche anno 2009 €. 410.986 Sembrerebbe che il comune abbia dei crediti incerti e scarsamente esigibili. E’ lecito domandarsi se si riuscirà mai a riportare i conti in ordine. Quanto affermiamo è avvalorato dal fatto che durante il 2013 sono stati già stralciati crediti inesigibili per euro 7.000.237…. è scritto a pag 35 nella relazione dei revisori . Quindi facendo una somma in questo rendiconto 2013 ci sono esattamente 15.407.000 di euro persi e legati alla incapacità di riscuotere i crediti. Perché 7 mil li abbiamo “stralciati “ e 8 mil li abbiamo” appostati” nel fondo. Di certo la gestione dei crediti è veramente una partita pesante da gestire. Anche i residui passivi meritano un piccolo approfondimento … Non abbiamo fatto un lavoro certosino perché si sa….. i debiti bisogna pagarli , ma ad occhio è facile accorgersi che la gestione delle due fondazioni del teatro è costata veramente troppo agli Anconetani. La cultura non paga ma a pagare sono gli anconetani . Infatti tra i residui passivi è iscritto un valore relativo alla Fondazione teatro delle muse relativamente ad oneri di gestione straordinaria la somma di euro 206.860, ed ancora rate di mutuo non pagate nel 2012 dalla fondazione del teatro delle muse per euro 651.271 e 434.610 che dovranno essere pagate dal comune di Ancona . A ciò si aggiunge la già menzionata fidejussione di cui si parlerà più avanti. E le fondazioni continuano a perdere. La fondazione le città del teatro nel 2012 ha un patrimonio netto negativo per 78.280 ,00; La fondazione delle muse nel 2012 ha un patrimonio netto negativo per – 187.248 ; Ciò può voler dire solo una cosa : che non ha più il patrimonio, sicché essendo una fondazione non si comprende come sia possibile la” gestione di un patrimonio” quando il patrimonio non c’è più. Abbiamo chiesto di sapere qualcosa del bilancio 2013 della fondazione e se eventualmente ci fossero ulteriori perdite a cui far fronte. Ci è stato assicurato di no, eventualmente gli organi della fondazione che hanno agito o lasciato agire in costanza di patrimonio netto negativo , potrebbero essere chiamati a coprire le perdite. Vale la pena ricordare a questo punto che il Comune di ancona ha rilasciato una fidejussione per euro 1.768.550 garanzia del mutuo contratto con banca delle Marche da parte della Fondazione città del teatro. Certo che la partita delle fidejussioni ci è costata cara assai, e per fortuna che dal 2010 non ne sono state sottoscritte altre dal comune. Perché riguardo alle fidejussioni prestate dal comune di ancona una valutazione è d’obbligo : il comune di Ancona è esposto al 31.12.2013 per euro 5.645.815 di cui € 2.441.028 per garanzie prestate per enti ed associazioni sportive negli anni 2006 - 2007-2008-2009 e 2010. Si sa che le associazioni hanno spesso problemi finanziari e spesso è anche complicato poter leggere i loro bilanci, avendo contabilità semplificate e senza obbligo di deposito del rendiconto ai sensi della legge 398/1991 . Chissà che non ci si veda coinvolti nuovamente in qualche altra escussione!! Noi non abbiamo nulla contro lo sport , ma magari ci saranno state anche altre realtà che avrebbero potuto essere aiutate e magari svolgendo anche un ruolo ritenuto meritevole per la collettività. Pensiamo alle tante realtà sociali che operano nel nostro territorio e che in questo momento di crisi assistono sempre più persone bisognose ed in difficoltà. Queste realtà sociali magari avrebbero potuto essere agevolate per ottenere con la fideiussione del comune , un mutuo e così magari avrebbero potuto ristrutturare i due appartamenti del viale della vittoria al n . 37-39 di proprietà del Comune che sono inutilizzati da 10 anni. Leggere nel documento denominato “ Nuova architettura organizzativa del Comune di Ancona” che il Comune di Ancona ha due immobili inutilizzati da dieci anni al viale della vittoria è veramente offensivo e lo è tanto più perché la corretta gestione del patrimonio diventa un “obiettivo da raggiungere “ nel 2014. Valorizzare e mettere a frutto il patrimonio della collettività per poter offrire poi maggiori servizi è un obiettivo da raggiungere ? Pensavamo fosse la cosa più semplice da realizzare. Perché quando non ci sono più tanti soldi si mette a frutto ciò che si ha... ..il Comune di Ancona ha molteplici immobili ma non sa di averli , se ne dimentica .

Il settore patrimonio, ci è stato assicurato , verrà informatizzato e ben presto coloro che utilizzano in modo improprio il patrimonio comunale verranno regolarizzati . Ma che dire dell’impianto sportivo di Brecce Bianche? E’ di pochi giorni fa la notizia di questo impianto che dagli anni 90 è di proprietà del Comune di Ancona ma era stato completamente trascurato. Lì nessuno lo ha mai utilizzato in modo improprio , lì il dirigente Responsabile del patrimonio che costa alla collettività 102.000 euro all’anno comprensivo di premio incentivante , non sapeva affatto di averlo e di doverlo gestire. Eppure i cittadini di questa città continuano ad aver fiducia nel Comune di Ancona , nel 2013 sono stati incassati 14.318 euro relativamente al 5 per mille anno di imposta 2010 ,… speriamo che qualcosa per le buche si possa fare …..almeno con il cinque per mille! Riassumendo l’avanzo di gestione 2013 è pari ad euro 6.554.223 e non basta a coprire i fondi vincolati e di fatto genera un disavanzo pari ad euro 4.700.000 che vedrà il bilancio di previsione 2014 partire con un deficit da ripianare. È scritto a pagina 40 della relazione dei sindaci. Si ribadisce che il comune di Ancona con l’avanzo di circa 6.500.000 ha assunto i seguenti vincoli : euro 1.768.550 impegnati per far fronte alla quota capitale al 31. 12.2012 del mutuo contratto dalla fondazione le città del teatro per cui il comune di ancona ha prestato la garanzia euro 500.000,00 impegnati al risanamento delle perdite pregresse della Fondazione le città del Teatro euro 8.407.026 impegnati per la costituzione del fondo svalutazione crediti per un totale di circa 10 milioni di euro, creando un disavanzo di 4.700.000 mil. Votiamo contro perché a nostro avviso il fondo costituito forse non è sufficiente, e perché non abbiamo certezza della gestione dei crediti e del loro incasso, perché l’unica cosa certa è il crescere della pressione fiscale a carico della collettività.

Gruppo Consiliare M5S Ancona



Movimento 5 Stelle

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-05-2014 alle 22:50 sul giornale del 12 maggio 2014 - 1551 letture