Sanità, Bugaro: 'Solo con investimenti si vince la sfida'
Sulle liste d’attesa si gioca larga parte della tenuta del Sistema Sanitario Regionale. Infatti non è come ipotizza Forza Italia che aumentando la mobilità attiva, trasformando il settore in una sorta di concorrenza interregionale che si risolve la questione.
Ma non lo è neppure la direzione intrapresa dal PD cioè quella di arrivare alle elezioni del 2015 con i conti fittiziamente in ordine ma con una sanità massacrata a causa di scelte che vanno nella direzione opposta rispetto ad un corretto efficientamento del sistema.
Una pessima revisione delle Reti Cliniche e una pesante riduzione del personale avrà come diretta conseguenza un ulteriore incremento della già preoccupante mobilità passiva che nel 2012 ha sfondato i 140 milioni di euro portando il saldo rispetto a quella attiva a circa -40 milioni di euro.
Il punto non è quindi attrarre utenza dalle Regioni meno efficienti, in un momento in cui il nostro sistema così come è stato oggi ridotto non è in grado di assolvere al compito di assistere al meglio i marchigiani che saranno costretti essi stessi sempre più ad abbandonare le Marche per farsi curare altrove.
Semmai la questione, che è la sfida, è quella di alleviare le sofferenze dei nostri concittadini ridisegnando l’architettura sanitaria e socio sanitaria con una corretta distribuzione dei compiti sul territorio e un aumento della qualità che non può prescindere da una politica di investimenti sulle strutture, sulla tecnologia e sul personale.
Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-06-2014 alle 12:10 sul giornale del 27 giugno 2014 - 911 letture
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