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Falconara: aumento tariffe mensa scolastica, dietro le quinte di un consiglio comunale

Riccardo Borini 4' di lettura 10/07/2014 - Si, un Consiglio comunale qualsiasi, perché queste cose al Comune di Falconara succedono spesso … anzi, quasi sempre…L’ho costatato nel mio primo anno da Consigliere comunale.

Mettiamo in ordine i fatti per farvi rendere conto di come è stata gestita questa questione dell’aumento delle tariffe delle mense scolastiche: il 26 aprile 2014 ho presento al Sindaco e al Presidente del Consiglio comunale una interrogazione urgente (a risposta scritta e orale) sull’aumento della tariffe delle mense scolastiche … dopo che su facebook e sulla stampa ho letto le primi proteste dei genitori che hanno saputo per caso dell’aumento.

Da quella data è accaduto di tutto: 4 Consigli comunali il 7 maggio, il 21 maggio, il 29 maggio e il 18 giugno (nessun cenno di risposta alla mia interrogazione), 2 Delibere di Giunta che ritoccano le tariffe della mensa scolastica (DG n. 177 del 6.05.2015 e DG n. 259 del 17.06.2014 … precedentemente c’erano state altre 2 Delibere di Giunta, la n° 300 del 6.08.2013 e la n° 77 del 4.03.2014) 3 assemblee del Comitato genitori no aumento mensa il 4 giugno, il 16 giugno, il 2 luglio e una presenza massiccia dei genitori al Consiglio Comunale del 18 giugno, un incontro tra Assessore, Dirigente servizi scolastici, Dirigenti scolastiche e Presidenti di Istituto degli Istituti comprensivi (11.06.2014) molti articoli usciti sulla stampa nessuna riunione della Commissione consigliare competente.

Il sottoscritto, dopo avere chiesto un accesso agli atti dopo avere studiato tutta la documentazione dal 2009 ad oggi dopo avere partecipato alle 3 assemblee dei genitori dopo avere approfondito le ultime 3 delibere di giunta sulle tariffe dopo avere ascoltato qualche sommaria notizia sull’aumento delle tariffe delle mense scolastiche al CC del 18.08.2014, ha faticato, come tutti, per capire qualcosa di quello che stava succedendo sull’aumento tariffe delle mense scolastiche, una problematica che non dovrebbe essere un segreto di stato!!! Finalmente dopo 48 giorni, in cui è successo di tutto e di più, l’Assessore Signorini (bontà sua) risponderà alla mia interrogazione urgente! Sono curioso di sapere cosa mi dirà sulla non urgenza della risposta!!! Dal 2012 è in vigore una legge molto stringente sulla trasparenza amministrativa in cui tutto deve essere reso pubblico non solo per i Consiglieri comunali , ma per tutti cittadini (il Comune di Falconara M. è notevolmente in ritardo nell’attuare la normativa vigente (vedi la bussola della trasparenza dei siti web circa il comune di Falconara http://www.magellanopa.it/bussola/page.aspx?s=verifica-aministrazione&qs=nKJi%7cABIalD2z4HIFmdo1g%3d%3d ).

Ma nella vicenda sull’aumento dei costi delle rette della mensa scolastica, abbiamo assistito ad una segretezza e una mancanza di trasparenza senza precedenti: l’Amministrazione comunale non ha comunicato l’aumento delle tariffe alle famiglie; la partecipazione dei diretti interessati non viene favorita in nessun modo; chi è a conoscenza di qualcosa viene invitato a non dire per evitare strumentalizzazioni; chi chiede e si documenta viene tacciato di strumentalizzare; chi parla a nome dei genitori in Consiglio comunale viene accusato di fare politica, i genitori chiedono a gran voce spiegazioni che non vengono date. Si attende ancora una data per una assemblea con il Sindaco promessa da lui stesso entro la metà di luglio nel Consiglio comunale del 18.06.2014. Insomma una situazione gestita in modo assurdo … per non dire allucinante!

E questo solo sul metodo, al di la dei contenuti e delle scelte politiche dell’Amministrazione Brandoni. In merito al contenuto delle scelte poniamo al Sindaco 4 domande: 1. perché in un periodo di crisi economica e sociale si decidono tagli ai servizi scolastici ed educativi? (per molte famiglie è difficile garantire il costo attuale delle tariffe mensa!) 2. Perché si vanno a ritoccare le tariffe proprio nell’ultimo anno dell’appalto in essere e non si attende una valutazione in vista del nuovo appalto previsto nel 2015? 3. Perché non si trovano nel bilancio qualche decina di migliaia di euro per mantenere le tariffe invariate per l’anno scolastico 2014-15? (in un bilancio di circa 24 milioni di sola spesa corrente non dovrebbe essere impossibile fare questa manovra). 4. Se si vuole comunque aumentare le tariffe, perché il Sindaco non comunica ai genitori quale è la somma in più che incasserà il Comune in conseguenza di questo aumento? Perché il Sindaco non comunica per che cosa verrà spesa tale somma e che cosa è così urgente e prioritario da far mettere le mani nel portafoglio delle famiglie degli alunni? Il Sindaco dia spiegazioni ai genitori: ascolti le loro richieste o si assuma la responsabilità politica delle scelte che competono al suo ruolo. Insomma il Sindaco ci metta la faccia prima che i genitori, loro malgrado, ci mettano il portafoglio!

Riccardo Borini Consigliere Falconara Bene Comune e Cittadini in Comune






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-07-2014 alle 18:36 sul giornale del 11 luglio 2014 - 2086 letture

In questo articolo si parla di politica, falconara marittima, cittadini in comune, riccardo borini, Lista Civica

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