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D'Alessio: "La decisione di cedere l'edificio dei Mutilatini a Portonovo va valutata"

portonovo 1' di lettura Ancona 15/07/2014 - L'esigenza di liquidità del Comune di Ancona è nota e condivisibile, ma la decisione di cedere l'edificio dei Mutilatini a Portonovo va valutata con attenzione.

Anche perché la struttura potrebbe essere utilizzata nel quadro di un progetto europeo e quindi essere ristrutturata e gestita con il contributo di fondi comunitari. Gli assi della programmazione FESR della Regione Marche sono ancora in via di definizione e comunque includeranno la promozione turistica e la riqualificazione ambientale. Un'altra opportunità potrebbe essere il programma LIFE “Natura e Biodiversità” che ha appena aperto il nuovo bando, con scadenza a fine settembre.

Il Comune di Ancona e il Parco del Conero potrebbero utilizzare la fase di consultazione del POR regionale sul FESR che si apre il 17 luglio per individuare, in accordo con la Regione e i portatori di interessi, un'ipotesi progettuale che includa la struttura di Portonovo. Il Comune di Ancona acquistò l'area dall'Associazione Nazionale Mutilati e Vittime di Guerra nel 2005 per 3 milioni di Euro.

Si tratta di tredici ettari che oltre all'edificio di circa 700 mq comprendono il campeggio La Torre e il parcheggio, due attività economiche interessanti e redditizie. Curioso ad esempio che nessuno abbia pensato di tenere nella disponibilità pubblica la casa e invece mettere in vendita il parcheggio, certamente meno strategico.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-07-2014 alle 17:06 sul giornale del 16 luglio 2014 - 1631 letture

In questo articolo si parla di attualità, portonovo, Emilio D’Alessio

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