Dipendenti comunali. La RSU di Ancona, "Né eroi né pelandroni, solo lavoratori"
Leggiamo le dichiarazioni della Sindaco riportate su un quotidiano locale in merito allo stato di efficienza della macchia comunale in cui sarebbero presenti eroi accanto a pelandroni, mediocri e alte professionalità, dichiarazioni che speriamo siano frutto di interpretazioni giornalistiche, magari dettate da motivi di spazio, di quanto effettivamente espresso.
Purtroppo, o per fortuna, queste situazioni si determinano in ogni struttura complessa che occupa un numero rilevante di persone, privata o pubblica che sia. Quello, che nell’intervista non viene evidenziato è che tutti questi lavoratori, più o meno capaci e/o volenterosi, hanno nel recente passato consentito che i servizi ai cittadini venissero erogati in assenza di una guida politica degna di questo nome, senza formazione, con mezzi inadeguati ed obsoleti al limite del risibile, con risorse decrescenti a fronte di necessità crescenti, in un clima di riduzione del numero dei dipendenti ed il conseguente invecchiamento del personale, di taglio delle retribuzioni e continuamente sottoposti alla denigrazione della campagna dei fannulloni di brunettiana memoria.
Questo, senza intenzioni di auto incensarsi il periodo non lo permette, solo per affermare che il grado di responsabilità con cui qualsiasi persona affronta la propria vita dipende anche dal contesto e dal trattamento che riceve. E’ quindi possibile che di fronte alla situazione esposta qualcuno abbia reagito migliorandosi fino a diventare un “eroe” ed altri abbiano tirato i remi in barca per lo sconforto. Sta alla Sindaco, per il tramite e con la collaborazione dei Suoi più diretti collaboratori, creare una situazione tale da far sì che tutti i dipendenti comunali, dirigenti e non, diano quello che debbono nel limite delle loro possibilità e nel rispetto e per il rispetto della retribuzione goduta.
Certo il clima di contrapposizione totale che ha contraddistinto il Suo anno di sindacatura non facilita il risultato. Poi, nel caso la dichiarazione corrisponda all’effettivo pensiero della Sindaco, se Lei o chi per Lei, dovesse individuare qualcuno veramente “pelandrone”, ci faccia il favore, a onorabilità di tutti gli altri che invece lavorano come dovuto, invece di dichiarazioni vaghe e denigranti, faccia quello che deve e che è in Suo potere tralasciando generalizzazioni pericolose che in questo periodo non fanno bene a nessuno.
Per la RSU il Coordinatore Maurizio Buda
Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-09-2014 alle 18:51 sul giornale del 10 settembre 2014 - 1432 letture
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