Falconara: Rossi, Sicurezza: "Bugie e verità"

Clemente Rossi 4' di lettura 04/10/2014 - Il PD falconarese si sta superando. Mischia la lana con la seta, e neanche tanto abilmente. Per la verità è da tempo che usa un tale metodo. L’efficacia la si è vista dai risultati dell’ultima campagna elettorale, riuscendo ad ampliare di quasi dieci volte, in negativo, il distacco dei consensi dalla maggioranza che guida l’Amministrazione Comunale.

Non contenti, i suoi dirigenti, continuano su unatale linea. Bontà loro! Ma i cittadini ben sanno con quanta passione e dedizione dedichiamo il nostro tempo nell’obiettivo di risollevare la città. Gli stessi altri Comuni, a partire da quelli limitrofi, ci danno chiari segni di stima. Non è senza significato che il nostro Sindaco è stato riconfermato quale Vice Presidente dell’ANCI Marche. Sulla cosiddette “sicurezza” il PD dice cose ovvie, confonde competenze, dimentica le oggettive difficoltà operative e finanziarie, non rende merito a chi, forze di polizia in testa, si impegna e si sacrifica giornalmente per offrire tranquillità ai cittadini. Tutto ciò all’unico scopo di mettere in cattiva luce altri cittadini, come noi, che si sono assunti l’onere di amministrare la città. Intanto e per l’ennesima volta tentiamo di chiarire: - La situazione finanziaria del Comune, non dissimile da altri ma nel nostro caso più grave, continua ad essere critica, nonostante i progressi intrapresi. La politica della spesa pubblica indiscriminata, oltre a non essere di principio produttiva, non è più possibile. E questo il PD lo dovrebbe sapere.

Le poche risorse disponibili le dobbiamo calibrare attentamente e così sarà per il futuro.

- Il Comune non è il preposto all’Ordine Pubblico, ma vi concorre, d’intesa con il Prefetto, il Questore e i vari Comandi territoriali. Credo che dovrebbe essere chiaro anche al PD, almeno per le altre migliaia di Comuni che amministra nel Paese. - La collaborazione con le Forze dell’Ordine è costante e sta dando dei continui buoni risultati.(Andare a chiedere loro e registrare). - La Polizia Municipale è sempre presente, sia in maniera programmata che all’occorrenza, per dare una mano, anche se impegnata su vari fronti amministrativi, sempre a tutela delle norme e del buon vivere civile. - I dati sulla criminalità, per fortuna di piccole e media entità, fanno emergere una situazione sotto costante controllo e complessivamente in diminuzione, specie se riferita a territori e città vicine. - Il programma di realizzazione di un sistema/rete di videosorveglianza è in pieno svolgimento, in sintonia con il Dipartimento Regionale di Protezione Civile. - Le Pattuglie, appiedate e/o motorizzate, della Polizia Municipale sono dedicate in primis e prevalentemente a presidio del territorio, con una organizzazione capillare di recente messa in atto, anche se ciò comporta un certo rallentamento nell’espletamento delle pratiche amministrative d’istituto. - Il programma di rinnovo degli automezzi e delle attrezzature è iniziato e progressivamente verrà portato a compimento. - L’adozione del Vigile di quartiere viene rimandata al futuro a causa della nota carenza degli organici e sostituita da un pattugliamento programmato in tutti i siti della città. Per ora ed entro la fine dell’anno verranno assunte tre unità a tempo indeterminato (già deliberato). - La segnaletica viene costantemente aggiornata, ammodernandola, nei limiti delle disponibilità di bilancio. - L’illuminazione, specie in alcune zone critiche, è ampiamente prevista nei programmi del Settore dei Lavori Pubblici. - Esiste un servizio volontario da parte di guardie zoofile qualificate per la corretta conduzione dei cani e per la conservazione del verde pubblico. - L’attenzione per la prevenzione delle discariche pubbliche, per il corretto conferimento della nettezza urbana e per il monitoraggio dei fenomeni di inquinamento è massima da parte dell’Ufficio Ambiente, degli Ispettori ambientali e della Polizia Municipale, che agiscono in sinergia. - E’ in gestazione la realizzazione di un Vademecum da distribuire a tutte le famiglie, per fornire loro i più opportuni e utili consigli nell’approcciarsi a sconosciuti o a persone non autorizzate a determinati servizi. - Abbiamo preso l’impegno in Commissione Consiliare di verificare l’attuabilità di un servizio di operatore distrada che sappia positivamente relazionarsi con stranieri e persone indigenti, anche di nazionalità italiana. Per questo servizio chiederemo la collaborazione anche delle Associazioni del volontariato.


da Clemente Rossi
Vicesindaco di Falconara Marittima





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-10-2014 alle 23:46 sul giornale del 06 ottobre 2014 - 1190 letture

In questo articolo si parla di falconara, politica, falconara marittima, Clemente Rossi, vicesindaco

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/0BJ





logoEV