Eusebi: "Quando una vetrina si spegne e si spegne la città"

paolo eusebi 2' di lettura Ancona 13/10/2014 - E’ sempre triste quando una luce si spegne. Quando una saracinesca si abbassa. Quando una vetrina mostra i segni di una sconfortante resa.

Dispiace quindi registrare la chiusura del punto vendita di via 29 settembre del mobiliere Giampieri. Quello di Rodolfo, il già presidente della Camera di Commercio ed il presidente in pectore dell’Authority portuale. Non sappiamo se si tratta di un trasferimento, di una pausa di riflessione o di una abdicazione definitiva. Sappiamo soltanto che quelle tre vetrine spente accanto all’ingresso del parking Traiano sono una sconfitta per la città. Altro che water front. L’insipienza e l’indolenza del Comune colpiscono tanto il cuore antico della città quanto il suo bellissimo lungomare. E che dire della insensibilità al limite della protervia da parte della Soprintendenza che in un attimo ha soffocato i dehors di corso Mazzini e si appresta a desertificare anche Piazza del Papa. Danneggiando economicamente chi ci lavora ma soprattutto arrecando un danno d’immagine alla città.

Mi meraviglio che sua “maestà” il sindaco Mancinelli con la sua corte non si sia piazzata sotto la sede della Soprintendenza a protestare assieme alle categorie produttive danneggiate. Mi meraviglio che Ancona subisca questo ulteriore affronto da chi pretende di tutelare il bene comune comportandosi come il peggiore dei nemici. Perché il Signor Soprintendente non si occupa dei tanti siti meravigliosi nell'Ancona storica, soffocati da decenni dai tubi Innocenti, dalle erbacce e dalla mondezza?

Quando, Sindaco Sturani, le Tredici Cannelle e Piazza del Papa erano il cuore pulsante della movida anconetana almeno qualcuno le guardava. Sarebbe bastato qualche Amministratore di buona volontà che avesse gestito con buon senso e pazienza le varie situazioni. Far diventare Ancona, ANCOMA, a chi giova? Qui non si tratta soltanto di modificare in corsa la delega del commercio. Qui occorre isolare e possibilmente mandare a casa chi pensa di fare impunemente il bello e cattivo tempo sulla pelle di una città moribonda.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-10-2014 alle 15:56 sul giornale del 14 ottobre 2014 - 1762 letture

In questo articolo si parla di attualità, Paolo Eusebi, consigliere regionale

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