Rubini e Crispiani (SEL-ABC): "Dietro l'uscita ovest l'ennesima annunciata incompiuta"

Rubini e Crispiani 1' di lettura Ancona 23/10/2014 - A scadenze regolari da ormai venti anni in questa città si torna alla carica con la realizzazione dell'uscita ovest. Anche la giunta Mancinelli, per non disonorare questa triste tradizione, non sta facendo mancare il suo apporto alla causa.

Un'opera, l'uscita ovest, che non solo è stata più volte dimostrata essere dannosa per l'ambiente e pericolosa per la comunità incidendo su un'area di frana, ma che nel frattempo è oltretutto diventata economicamente insostenibile. Malgrado tutto questo non c'è nulla da fare: L'uscita ovest s'ha da fare. È lecito dunque chiedersi: Cosa c'è dietro a questa che si annuncia essere un'incompiuta? Perché questo illogico e dannoso accanimento?

Perché non investire tempo e denaro nello studio di un'alternativa utile a risolvere il traffico tir in uscita dal porto in linea con le strategie ecosostenibili adottate nel resto d'Europa? Vista la situazione,Il nostro gruppo, forte di un'opposizione all'opera che è patrimonio storico della sinistra di questa città, ribadisce la propria disponibilità e volontà a costruire una mobilitazione ampia contro un'opera inutile e dannosa.

Francesco Rubini e Stefano Crispiani, gruppo consiliare SEL - Ancona Bene Comune






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-10-2014 alle 01:20 sul giornale del 23 ottobre 2014 - 1202 letture

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