Sostegno domiciliare ai malati di Alzheimer, 23 ottobre un convegno ad Ancona

fabrizia lattanzio 2' di lettura Ancona 22/10/2014 - Sostegno domiciliare ai malati di Alzheimer: giovedì 23 ottobre un convegno, ad Ancona, per presentare i risultati del progetto sperimentale Up-Tech Rendere serena la convivenza domiciliare con l’Alzheimer, la patologia definita una “malattia familiare” perché condiziona le persone che assistono e convivono con il paziente, è l’obiettivo del progetto di ricerca sperimentale Up-Tech, finanziato con il Fondo nazionale per la non autosufficienza, promosso dalla Regione Marche e realizzato con il coordinamento ed il supporto tecnico-scientifico dell’IRCCS-INRCA.

Secondo stime recenti, più di 500 mila persone in Italia sono affette da Alzheimer. Una patologia grave e ancora senza cura, che coinvolge anche le famiglie dei malati. Il peso dell’assistenza per i familiari è spesso causa di stress, disturbi dell’umore, ansia, insonnia e depressione: in generale ciò significa un peggioramento della qualità di vita di tutto il nucleo familiare. Up-Tech ha sperimentato innovativi modelli di assistenza per i pazienti e i loro familiari. Ha visto il coinvolgimento di oltre cento professionisti dell'INRCA, dell'ASUR Marche e degli Ambiti territoriali sociali di Pesaro, Ancona, Macerata, Fermo, San Benedetto del Tronto.

"È un esperienza che dimostra come sia possibile combinare ricerca e intervento, con l'obiettivo di fornire concrete indicazioni evidence-based ai responsabili delle politiche sociosanitarie" commenta il Direttore Scientifico dell'INRCA, Fabrizia Lattanzio, coinvolta nella ricerca in qualità di Responsabile del Comitato Tecnico Scientifico di progetto.

Il progetto ha previsto la presa in carico del paziente da parte di un assistente sociale e visite periodiche da parte di infermieri. Formazione dei familiari sulla gestione della patologia, monitoraggio telefonico programmato, consulenza e orientamento sui servizi sociosanitari sono stati gli interventi realizzati attraverso oltre 2.000 visite domiciliari in un campione di oltre 450 famiglie. In più di 100 abitazioni di queste famiglie è stata installata una strumentazione domotica domiciliare, come sensori di monitoraggio degli spostamenti dell’anziano, centraline di rilevazione di perdita di gas o apertura di porte e finestre. I risultati del progetto verranno illustrati nella giornata di giovedì 23 ottobre, dalle ore 9.00 alle 18.00, nel corso del convegno finale presso la sala conferenze del Comitato regionale Marche della Figc (Via Schiavoni, località Baraccola – Ancona).

È prevista la partecipazione del Direttore Generale dell'INRCA Giuseppe Zuccatelli e del Presidente Don Vinicio Albanesi. Saranno inoltre presenti gli assessori ai Servizi Sociali, Luigi Viventi e alla Salute, Almerino Mezzolani; Alfredo Ferrante, del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali; l’On. Emilia Grazia De Biasi, presidente della 12a Commissione permanente Igiene e Sanità del Senato della Repubblica.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-10-2014 alle 17:21 sul giornale del 23 ottobre 2014 - 1512 letture

In questo articolo si parla di attualità, anziani, alzheimer, malattia, INRCA di Ancona, fabrizia lattanzio

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/aaru





logoEV
logoEV