Falconara: visita Viceministro Bocci, CiC e FBC non firmano il documento sulla sicurezza

Riccardo Borini 3' di lettura 23/10/2014 - Le liste civiche CiC/FBC non firmano il documento su sicurezza e ordine pubblico elaborato congiuntamente dalla maggioranza del Sindaco e dal PD che verrà consegnato e letto in occasione della visita del Viceministro dell’Interno BOCCI prevista per sabato 25 ottobre.

Cominciamo con l’enunciare l’unico aspetto su cui concordiamo con i firmatari del documento che verrà letto e consegnato al Viceministro dell’Interno BOCCI: la richiesta del potenziamento dei Carabinieri a Falconara e sul mantenimento del presidio della Polizia Ferroviaria alla Stazione ferroviaria. Siamo invece contrari all’utilizzo dell’Esercito.

Ma, in primo luogo, il documento non fornisce dati oggettivi su cui motivare la richiesta al Viceministro: 1) Il documento elaborato dal Vicesindaco Clemente Rossi - con tutta la buona volontà - non è neanche emendabile e stravolgibile data la copiosa quantità di affermazioni generiche e non suffragate da dati (anno 2014) sulla situazione locale circa la sicurezza urbana e la percezione della sicurezza da parte dei cittadini. Infatti, alla descrizione del territorio, andrebbero almeno indicati i principali fenomeni registrati: risse/liti, furti, spaccio di sostanze stupefacenti (fatto anche da minorenni tra i 14 e i 17 anni), rapine, atti vandalici, ecc. Andrebbero menzionati i fenomeni legati alla dipendenze patologiche (sostanze stupefacenti, alcol), alla prostituzione (organizzazioni criminali che gestiscono la tratta di esseri umani nel nostro territorio) alla sicurezza stradale e a quella dai rischi ambientali e tecnologici. 2) Il documento presenta la povertà e la situazione dei senza tetto solo come un problema di ordine pubblico, da affrontare unicamente con l’intervento delle Forze dell’ordine. 3) La richiesta di incontri più frequenti con il Comitato per la Sicurezza Provinciale è fiacca e non incisiva.

A nostro avviso si dovrebbe chiedere un modello operativo di lavoro di rete più integrato che sviluppi al meglio l’integrazione delle Forze dell’Ordine ma valorizzi anche l’apporto delle altre Istituzioni (scuola, sanità, ecc) e altre agenzie e associazioni (religiose, sociali, sportive, culturali) presenti nel territorio. Il Ministero potrebbe avviare tale percorso anche in collaborazione con L’ANCI Nazionale. E’ da mesi che proponiamo - inascoltati - questa nostra proposta concreta in ogni sede istituzionale e, per ultimo, l’abbiamo ufficialmente consegnata in Commissione consiliare il 29 settembre scorso!

Riteniamo che le cose fatte di fretta, all’ultimo momento, non siano le migliori e pensiamo che, nel rispetto del Viceministro Bocci, le richieste debbano essere fatte dal Sindaco senza cercare per forza una sintesi con tutte le forze politiche che nella realtà attualmente non esiste. La sintesi va costruita con un percorso paziente e costante di tutti i giorni e nelle sedi istituzionali preposte. Al contrario, abbiamo constatato che nella Commissione consigliare sulla sicurezza urbana si discute molto e a lungo, ma ancora non abbiamo visto precisi obiettivi, azioni, Enti ed Organizzazioni coinvolte, indicatori di risultato e puntuali verifiche periodiche. Capiamo anche l’iniziativa bipartisan con l’impegno dell’Onorevole Lodolini, che ringraziamo, ma Falconara Marittima sulla sicurezza urbana aspetta risposte non più rinviabili che sono qualcosa di più di una incontro con il Viceministro.

Riccardo Borini - Capogruppo consiliare Liste civiche Falconara Bene Comune e Cittadini in Comune


da Riccardo Borini
    Consigliere comunale CiC e FBC





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-10-2014 alle 18:58 sul giornale del 24 ottobre 2014 - 1064 letture

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