Scomparsa Pasquale Cavicchia. "Se ne va un grandissimo attaccante dell’Anconitana". Il ricordo di un lettore

Pasquale Cavicchia 1' di lettura Ancona 23/10/2014 - Domenica 19 ottobre 2014 è scomparso Pasquale Cavicchia, indimenticato cannoniere dell’Anconitana del periodo 1967/1970.

Quando il mio amico Marcello mi ha comunicato la scomparsa di Cavicchia, confesso di aver provato una certa emozione. Pasquale Cavicchia è stato un grandissimo giocatore dell’Anconitana di fine anni Sessanta, proprio quando il sottoscritto, all’epoca settenne, passava le domeniche pomeriggio a vedere l’Anconitana presso il vecchio stadio Dorico di Viale della Vittoria. Mio padre era nato a Pescara, e il fatto che anche il grande attaccante provenisse dalla stessa città, me l’aveva reso particolarmente familiare. Essendo Cavicchia il bomber dell’Anconitana, io identificavo l’intera squadra con quel suo nome. Me lo ricordo ancora, corporatura robusta, instancabile, correva e realizzava reti.

Con Cavicchia potevi star certo che l’Anconitana non avrebbe sfigurato, anzi avrebbe riportato un successo. Ricordo ancora l’altoparlante del Dorico che, prima di annunciare la formazione, diffondeva qualche messaggio pubblicitario, e non posso dimenticare quel ristorante di Pietralacroce che avrebbe offerto una cena per due persone al giocatore dell’Anconitana che avesse segnato per primo.

Una domenica mattina, poi, con mio padre mi trovavo al campo sportivo di Valle Miano: ebbene, tra gli spettatori vi erano alcuni giocatori dell’Anconitana, forse mio padre scambiò qualche parola con loro. Con Cavicchia ricordo domeniche lontane, ma graditissime, anche per la compagnia di mio padre, che da molti anni non c’è più. Ma anche il mondo del calcio non è più quello di un tempo.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-10-2014 alle 19:10 sul giornale del 24 ottobre 2014 - 1487 letture

In questo articolo si parla di cronaca, Massimo Cortese

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