Riforma della “Costituzione” regionale, alcune considerazioni di Eusebi

paolo eusebi 1' di lettura Ancona 26/10/2014 - Quando e avviene in questi giorni, si discute di questioni importanti come la riforma della “Costituzione” regionale, lo Statuto, ogni contributo dei Consiglieri-legislatori è utile e ogni opinione può contenere elementi importanti. In prima Commissione, anche grazie alla serietà del Presidente Perazzoli, si è impostato un lavoro serio.

Ho presentato, per la discussione in Aula, due serie di emendamenti, una per consentire al prossimo Presidente della Regione di poter scegliere due Assessori al di fuori dei Consiglieri eletti, l'altra per abolire la figura dei Consiglieri Segretari, sembrandomi esagerato, troppo dispendioso e di nessuna utilità pratica un Ufficio di Presidenza di ben cinque membri. Altri, anche del Pd e sedicenti Renziani, vorrebbero che gli Assessori esterni possano essere sei, con un aggravio di spesa, secondo me ingiustificato, di più di 600.000 euro l'anno e di ben oltre 3 milioni di euro a legislatura. Serenamente sosterrò le mie tesi e l'Aula sovrana deciderà. Ritengo, però, insopportabile che si prendano per i fondelli i cittadini marchigiani.

Aumentando, senza bisogni reali, le poltrone a scapito dell'operatività e di lavoratori capaci ed esperti, questi sono quasi gli unici risparmi che vengono teorizzati, si fanno due danni: aumentano le poltrone e le spese e diminuisce l'efficienza.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-10-2014 alle 16:45 sul giornale del 27 ottobre 2014 - 744 letture

In questo articolo si parla di attualità, Paolo Eusebi, consigliere regionale

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