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ATTUALITà |
da Massimo Cortese |
Provincia: ventimila dipendenti in esubero, un presidio ad Ancona |
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Martedì 23 dicembre 2014, in occasione dell’Assemblea del CAL(Consiglio delle Autonomie locali) si è tenuto il presidio dei dipendenti provinciali presso da sede della Regione Marche ad Ancona. Preoccupati sulla sorte dei ventimila dipendenti in esubero, i dipendenti hanno manifestato la loro rabbia per il clima di incertezza che sta caratterizzando l’entrata in vigore della Legge Delrio.
Oltre a battersi per il mantenimento del posto di lavoro, i lavoratori, assisti dai sindacati CIGL, CISL e UIL, erano profondamente arrabbiati per questa situazione di confusione che ormai è diventata una vera e propria agonia. Dal canto loro, si sono incontrati con i dipendenti anche i sindaci di Urbino, Fano, San Costanzo e Tavullia, nella veste di Consiglieri Provinciali, e dal confronto gli amministratori hanno espresso grande preoccupazione per il mantenimento dei servizi, legati alle scarsissime risorse economiche a propria disposizione. Una delegazione di lavoratori è stata ricevuta dall’Assessore al Bilancio Pietro Marcolini, che si è detto preoccupato per il ruolo che le Regioni dovranno necessariamente assolvere. |
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ATTUALITà
Provincia: ventimila dipendenti in esubero, un presidio ad Ancona
Martedì 23 dicembre 2014, in occasione dell’Assemblea del CAL(Consiglio delle Autonomie locali) si è tenuto il presidio dei dipendenti provinciali presso da sede della Regione Marche ad Ancona. Preoccupati sulla sorte dei ventimila dipendenti in esubero, i dipendenti hanno manifestato la loro rabbia per il clima di incertezza che sta caratterizzando l’entrata in vigore della Legge Delrio.
Oltre a battersi per il mantenimento del posto di lavoro, i lavoratori, assisti dai sindacati CIGL, CISL e UIL, erano profondamente arrabbiati per questa situazione di confusione che ormai è diventata una vera e propria agonia. Dal canto loro, si sono incontrati con i dipendenti anche i sindaci di Urbino, Fano, San Costanzo e Tavullia, nella veste di Consiglieri Provinciali, e dal confronto gli amministratori hanno espresso grande preoccupazione per il mantenimento dei servizi, legati alle scarsissime risorse economiche a propria disposizione. Una delegazione di lavoratori è stata ricevuta dall’Assessore al Bilancio Pietro Marcolini, che si è detto preoccupato per il ruolo che le Regioni dovranno necessariamente assolvere.
Negli interventi dei dipendenti e degli Amministratori presenti, è parsa a tutti chiara l’assoluta tragicità della situazione contingente, ancor più drammatica per la sorte dei precari. “Forse è troppo tardi” ha osservato qualcuno: ma non è mai troppo tardi quando è in ballo la credibilità del nostro futuro di lavoratori e di cittadini, perché con il ridimensionamento delle Province si avrebbe un duro colpo per l’attenzione dello Stato ai territori periferici.
I dipendenti provinciali, ormai in stato di agitazione da venerdì 19, torneranno a riunirsi in Regione subito dopo Natale nei giorni di sabato 27 dicembre, quando una delegazione verrà ricevuta dal Presidente del Consiglio regionale Vittoriano Solazzi, domenica 28 e lunedì 29, in occasione dell’Assemblea del Consiglio Regionale che dovrà approvare il Bilancio.
Massimo Cortese Dipendente Provincia di Ancona
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Provincia: ventimila dipendenti in esubero, un presidio ad Ancona
Martedì 23 dicembre 2014, in occasione dell’Assemblea del CAL(Consiglio delle Autonomie locali) si è tenuto il presidio dei dipendenti provinciali presso da sede della Regione Marche ad Ancona. Preoccupati sulla sorte dei ventimila dipendenti in esubero, i dipendenti hanno manifestato la loro rabbia per il clima di incertezza che sta caratterizzando l’entrata in vigore della Legge Delrio.
Oltre a battersi per il mantenimento del posto di lavoro, i lavoratori, assisti dai sindacati CIGL, CISL e UIL, erano profondamente arrabbiati per questa situazione di confusione che ormai è diventata una vera e propria agonia. Dal canto loro, si sono incontrati con i dipendenti anche i sindaci di Urbino, Fano, San Costanzo e Tavullia, nella veste di Consiglieri Provinciali, e dal confronto gli amministratori hanno espresso grande preoccupazione per il mantenimento dei servizi, legati alle scarsissime risorse economiche a propria disposizione. Una delegazione di lavoratori è stata ricevuta dall’Assessore al Bilancio Pietro Marcolini, che si è detto preoccupato per il ruolo che le Regioni dovranno necessariamente assolvere.
Negli interventi dei dipendenti e degli Amministratori presenti, è parsa a tutti chiara l’assoluta tragicità della situazione contingente, ancor più drammatica per la sorte dei precari. “Forse è troppo tardi” ha osservato qualcuno: ma non è mai troppo tardi quando è in ballo la credibilità del nostro futuro di lavoratori e di cittadini, perché con il ridimensionamento delle Province si avrebbe un duro colpo per l’attenzione dello Stato ai territori periferici.
I dipendenti provinciali, ormai in stato di agitazione da venerdì 19, torneranno a riunirsi in Regione subito dopo Natale nei giorni di sabato 27 dicembre, quando una delegazione verrà ricevuta dal Presidente del Consiglio regionale Vittoriano Solazzi, domenica 28 e lunedì 29, in occasione dell’Assemblea del Consiglio Regionale che dovrà approvare il Bilancio.
Massimo Cortese Dipendente Provincia di Ancona

