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CRONACA

13.01.2015 15:47
firma generica autore

di Laura Rotoloni
vivere.biz/laurarotoloni

Falconara: su di lui pendeva un mandato d'arresto. 'Pizzicato' a spasso dai Carabinieri

arresto

Su di lui pendeva un mandato d'arresto. 'Pizzicato' a spasso dai Carabinieri della Tenenza un 30enne dedito allo spaccio.

Tratto in arresto nel primo pomeriggio di oggi, martedì, da parte dei militari della Tenenza dei Carabinieri di Falconara un altro spacciatore in esecuzione di un provvedimento di cattura emesso dal Tribunale di Ancona. Si tratta di A.Z. tunisino 30enne. L’uomo, già gravato da molteplici precedenti penali per spaccio, da tempo era sottoposto all’obbligo di firma presso i Carabinieri di Jesi, ma di fatto, già da diversi mesi, si era allontanato da quel comune facendo perdere le proprie tracce.

E' così che il Tribunale di Ancona, nel novembre 2014, verificata l’inefficacia dell’obbligo di firma, lo sostituiva con la misura della custodia cautelare in carcere, misura rimasta inapplicata proprio per l’irreperibilità del 30enne.

E poi, nel nel pomeriggio, il tunisino veniva notato da uomini in borghese della Tenenza per le vie del centro con una busta della spesa ed il capo nascosto da un cappuccio, nel tentativo di non farsi riconoscere. Ma i militari, a conoscenza dell’ordine pendente su di lui, procedevano al fermo con tanto di notifica del provvedimento. Per lui, dunque, nulla da fare: si aprono le porte del carcere di Montacuto.

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Falconara: su di lui pendeva un mandato d'arresto. 'Pizzicato' a spasso dai Carabinieri

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Su di lui pendeva un mandato d'arresto. 'Pizzicato' a spasso dai Carabinieri della Tenenza un 30enne dedito allo spaccio.

Tratto in arresto nel primo pomeriggio di oggi, martedì, da parte dei militari della Tenenza dei Carabinieri di Falconara un altro spacciatore in esecuzione di un provvedimento di cattura emesso dal Tribunale di Ancona. Si tratta di A.Z. tunisino 30enne. L’uomo, già gravato da molteplici precedenti penali per spaccio, da tempo era sottoposto all’obbligo di firma presso i Carabinieri di Jesi, ma di fatto, già da diversi mesi, si era allontanato da quel comune facendo perdere le proprie tracce.

E' così che il Tribunale di Ancona, nel novembre 2014, verificata l’inefficacia dell’obbligo di firma, lo sostituiva con la misura della custodia cautelare in carcere, misura rimasta inapplicata proprio per l’irreperibilità del 30enne.

E poi, nel nel pomeriggio, il tunisino veniva notato da uomini in borghese della Tenenza per le vie del centro con una busta della spesa ed il capo nascosto da un cappuccio, nel tentativo di non farsi riconoscere. Ma i militari, a conoscenza dell’ordine pendente su di lui, procedevano al fermo con tanto di notifica del provvedimento. Per lui, dunque, nulla da fare: si aprono le porte del carcere di Montacuto.


Falconara: su di lui pendeva un mandato d'arresto. 'Pizzicato' a spasso dai Carabinieri
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Falconara: su di lui pendeva un mandato d'arresto. 'Pizzicato' a spasso dai Carabinieri

Su di lui pendeva un mandato d'arresto. 'Pizzicato' a spasso dai Carabinieri della Tenenza un 30enne dedito allo spaccio.

Tratto in arresto nel primo pomeriggio di oggi, martedì, da parte dei militari della Tenenza dei Carabinieri di Falconara un altro spacciatore in esecuzione di un provvedimento di cattura emesso dal Tribunale di Ancona. Si tratta di A.Z. tunisino 30enne. L’uomo, già gravato da molteplici precedenti penali per spaccio, da tempo era sottoposto all’obbligo di firma presso i Carabinieri di Jesi, ma di fatto, già da diversi mesi, si era allontanato da quel comune facendo perdere le proprie tracce.

E' così che il Tribunale di Ancona, nel novembre 2014, verificata l’inefficacia dell’obbligo di firma, lo sostituiva con la misura della custodia cautelare in carcere, misura rimasta inapplicata proprio per l’irreperibilità del 30enne.

E poi, nel nel pomeriggio, il tunisino veniva notato da uomini in borghese della Tenenza per le vie del centro con una busta della spesa ed il capo nascosto da un cappuccio, nel tentativo di non farsi riconoscere. Ma i militari, a conoscenza dell’ordine pendente su di lui, procedevano al fermo con tanto di notifica del provvedimento. Per lui, dunque, nulla da fare: si aprono le porte del carcere di Montacuto.

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