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Raid di furti ad Ancona. Ma quanto è "bello" e facile rubare vespe d'epoca

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Raid di furti negli ultimi giorni ad Ancona. Una TS del 1977, molto bella, è sparita venerdì in corso Amendola, volatilizzatesi anche due 50 Special. Si pensa ad una banda che agisce in modo mirato, usando un furgoncino per caricarle e portarle vie in un lampo. Allarme tra proprietari e appassionati degli storici e famosi scooter Piaggio.

Vespe d’epoca - quelle del marchio Piaggio che ha reso così famoso lo stile, la qualità e il design italiano nel mondo - vittime di una vera e propria caccia piratesca ad Ancona. Una raffica di furti, va avanti così da almeno una settimana. Confermano i carabinieri e la polizia municipale. E non era mai successo prima, in queste proporzioni, e con modalità molto repentine ed efficaci, a volte in pieno giorno. Ecco solo alcuni dei casi. Una Vespa tipo 50 special di colore giallo – quella della famosa canzone dei LunaPop, ricordate? – ma reimmatricolata nel 2011 è sparita mercoledì scorso in via Del Castellano.

Uno scooter storico dello stesso tipo, di colore blu, sempre special 50, si è volatilizzato venerdì scorso in zona Baraccola, mentre era parcheggiato di fronte all'Unieuro. Ma il colpo più grosso degli ormai soliti ignoti è stato messo a segno venerdì 16, in corso Amendola, in una zona molto centrale quindi. In questo caso si tratta di una Vespa 125 modello Ts, del 1977, il modello immediatamente precedente il tipo PX, un modello di cui sono stati prodotti solo circa 10.000 esemplari nei pochi anni un cui è stato sul mercato.

La Vespa, bianca e verde scuro, era parcheggiata davanti all’edicola, poco distante dall’angolo di via Rismondo dove c’è una filiale di banca. Il furto è avvenuto tra le 9 del mattino e le 19 di sera. Nessuno si è accorto di nulla.

Le forze dell’ordine – che non si sono pronunciate ufficialmente su questo bruttissimo andazzo – non escludono che possa trattarsi di una banda specializzata in azioni di questo tipo. La Vespa 125 rubata in corso Amendola era lì ferma da prima di Natale, coperta da un telone verde legato ad essa con robuste corde. C’è chi pensa ad azioni compiute non a caso, insomma, studiate prima a tavolino. I ladri potrebbero aver agito con un furgoncino e aver direttamente prelevato, caricato su e portato via le Vespe così come si trovavano. La 125 di corso Amendola è stata prelevata con tutto il telone di protezione. Il proprietario ha con sé il libretto di circolazione. Certo, i ladri potrebbero tentare di riprodurne uno simile, ma non è facile farlo quando si tratta di un documento vecchio 38 anni.

La notizia dei raid – altri due furti simili si sarebbero verificati in corso Carlo Alberto e in via Colleverde - si è sparsa su Facebook, dove continua un tam tam di allerta tra i proprietari di Vespe d’epoca ed appassionati. Anche il Vespa Club di Ancona si è interessato della vicenda. Gli esperti del settore, così come alcuni meccanici, pensano che i ladri siano intenzionati a rivendere queste Vespe non tanto in Italia, ma all’estero – dove sono ricercatissime e molto quotate - e quindi potrebbero già averle imbarcate in qualche traghetto in partenza dal porto di Ancona. L’altra ipotesi? Smontarle e rivenderle a pezzi.

Chi avesse visto qualcosa può segnalarlo a redazione@vivereancona.it



Questo è un articolo pubblicato il 17-01-2015 alle 14:45 sul giornale del 19 gennaio 2015 - 14525 letture