contatore accessi free
SEI IN > VIVERE ANCONA > POLITICA
comunicato stampa

Eusebi: "Le spremute della Mancinelli e le...olive anconetane"

2' di lettura
1920

paolo eusebi

La sindachessa di Ancona, la Mancinelli ha dichiarato che la sua giunta si deve raccordare meglio con la città.

Testualmente: ”E’ vero, è mancato fino ad oggi un dialogo più fitto e diretto con la città” e ancora: la spremuta di idee con piano strategico che chiamerà cittadini e associazioni a confrontarsi sul futuro della città da qui a dieci anni”. E poi annuncia un piano di comunicazione che l’esecutivo si appresta a varare e che si spera non vanga affidato a color che dovevano promuovere il concerto di fine anno.

Bene, l’autocritica. L’outing del sindaco è segno di una onestà intellettuale che le fa onore. Per farle onore fino in fondo, però la Mancinelli dovrebbe anche parlare di altre spremute. Non di tipo culturale ma di fredda tassazione. I cittadini del capoluogo sono infatti fra i più tassati, tartassati e multati d’Italia. Si tratta di un triste primato ma quando si spreme si spreme, vero sindachessa.

Ecco, parta da qui l’annunciato piano di comunicazione. Ci faccia sapere quanto costano il suo direttore generale, le partecipate col suo manager di fiducia Ciotti costretto a dividersi (probamente ancora per poco) fra Multiservizi e Anconambiente. Serve ancora M&P parcheggi così strutturata?. Quanto è stato funzionale quel gioco dell’oca che ha visto molti servizi rincorrersi fra immobili comunali sparsi in ogni dove piuttosto che concentrarsi ad esempio su strutture come il Nautico – Museo del Mare strategicamente piazzato sotto Palazzo degli Anziani.

Ci faccia sapere com’è maturata la scelta del nuovo dirigente all’urbanistica o come è stato possibile offuscare la dignità del Corpo di polizia municipale senza quasi muovere un dito. E ancora ci faccia sapere come Ancona sta vivendo il suo ruolo storico di città multietnica e multirazziale in una fase delicata come questa. Insomma le cose da comunicare sono tante e non solo quelle che la Mancinelli vorrebbe far conoscere ai propri.sudditi. Battersi per il Salesi va bene, chiedere le primarie di coalizione per le prossime regionali va bene. Tutto questo però non esime la Mancinelli dallo spiegare perché la spremitura delle olive anconetane è tra le più costose d’Italia. Altrimenti sono solamente cortine fumogene dietro le quali nascondere un governo schematicamente rigido e rigidamente schematico.



paolo eusebi

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-01-2015 alle 17:17 sul giornale del 20 gennaio 2015 - 1920 letture