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Ex Metro, il piano di recupero supera il giro di boa. Mentre il Comune paga parcelle per 13 mila euro

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Valeria Mancinelli

Prima seduta dell'anno del Consiglio comunale, il piano di recupero dell'ex Metro supera il giro di boa e il Comune paga 13 mila euro di parcelle allo studio legale Stecconi, di cui il sindaco Mancinelli è socio.

I consiglieri sono tornati a riunirsi in seduta ordinaria, dopo l'assemblea ad hoc dedicata all'Uscita Ovest di venerdì scorso, tra parecchie assenze a causa dell'influenza. All'ordine del giorno, la delibera più pesante è stata il secondo passaggio del piano di recupero dell'ex Metro. Approvata con 19 sì e 6 voti contrari, la delibera permette la trasformazione dell'ex cinema teatro di corso Garibaldi in galleria commerciale, con spazi per uffici, appartamenti e 500 metri quadri ad uso culturale. Bisognerà aspettare altri 6 mesi circa prima dell'entrata in vigore del piano di recupero, l'atto infatti dovrà tornare una terza volta al voto dell'aula per l'adozione definitiva. La delibera era già attesa un mese fa in Consiglio, ma è slittata dopo aver ravvisato all'ultimo minuto degli errori nella scrittura del testo.

Tra le altre decisioni affrontate dal Consiglio comunale anche il pagamento di 13 mila euro di parcelle allo studio legale Stecconi. Sindaco fuori dall'aula al momento della discussione, per evitare conflitti di interesse, l'assemblea ha dato il via libera con 15 voti a favore, 3 contrari, un astenuto e 8 non votanti. Il pagamento rientra nel maxi conto di oltre un milione di euro in parcelle degli avvocati esterni che il Comune ha accumulato in oltre 15 anni di cause legali e che solo ora sta saldando a rate.



Valeria Mancinelli

Questo è un articolo pubblicato il 23-01-2015 alle 20:57 sul giornale del 24 gennaio 2015 - 2538 letture