contatore accessi free
SEI IN > VIVERE ANCONA > ATTUALITA'
comunicato stampa

Eusebi: "Lavoratori Zipa, dipendenti Provincia Ancona e tutti si girano dall’altra parte"

2' di lettura
1635

paolo eusebi

Il debito di 9 milioni di euro della Zipa non è un debito virtuale, forse è frutto di scelte sbagliate, di strategie fallaci, di mancati controlli, di improvvisazione gestionale ma non certamente responsabilità dei lavoratori.

Come la sorte dei dipendenti provinciali è legata all’improvvisazione di chi ci governa e alla pratica dello scaricabarile di quelle che pomposamente chiamiamo istituzioni (esempi classici gli esodati della Fornero e, appunto il pasticcio Renzi - Lavoratori delle province). Ma nel Paese di Bengodi la politica scarica sempre sui più deboli. Tutti si girano infatti dall’altra parte. Lo fanno spedendo ai recapiti degli otto dipendenti Zipa (qualcuno con 35 anni di anzianità) le lettere di preavviso per il licenziamento. Potrebbero farlo con decine e decine di lavoratori provinciali.

Segnatamente per i dipendenti Zipa tutto è stato fatto senza mettere in piedi alcun piano di mobilità previsto dal Contratto di lavoro ed ancor prima che l’INPS abbia dato parere positivo o negativo su una eventuale CIG in deroga. Nei fatti un licenziamento in tronco. E il 3 febbraio scadono le lettere di preavviso di licenziamento. E tutti si girano colpevolmente dall’altra parte. Lo fa la Provincia, lo fanno i Comuni di Ancona (che per bocca della avvosindachessa aveva vantato un impegno mai onorato) e di Jesi che detengono quasi il 90% delle quote sociali.

Tanto che importa se tutti gli otto dipendenti della Zipa se ne andranno a casa. Che importa se le loro famiglie saranno ridotte sul lastrico. Se magari i loro figli non potranno andare più all’università. Tanta insensibilità è pari all’ignavia delle istituzioni. Provincia e Comuni potrebbero infatti utilizzare l’istituto della mobilità verso le partecipate Questo non avviene nonostante sembra che la sola Multiservizi da inizio anno abbia assunto ben 6 impiegati amministrativi.(ma anche quì più facile scaricare sulla Corte dei Conti delle Marche che a sua volta scarica su quella romana).Ieri 28 Gennaio, anche s.e. Il Prefetto di Ancona Raffaele Cannizzaro si è impegnato a sollecitare la Corte dei Conti. Ma così va il mondo. E noi politici marchigiani avremmo tutti, secondo me, il dovere di ribellarci e di far fronte comune con le organizzazioni sindacali che questa volta si comportano bene. Sarebbe bello vedere anche gli organi di stampa e tutto il “quinto potere” denunciare con forza questa situazione kafkiana. Bisogna evitare che i dip Zipa oggi e gli stessi dip della Provincia domani possano pilatescamente essere scaricati ed abbandonati a loro stessi.



paolo eusebi

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-01-2015 alle 17:39 sul giornale del 30 gennaio 2015 - 1635 letture