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comunicato stampa

Zinni: "I pescatori chiedono risposte, non possono attendere i comodi del Pd"

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La palude della burocrazia e i fanghi del porto di Ancona. Problemi non da poco che sono stati raccolti da Giovanni Zinni, consigliere regionale di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale, che nei giorni scorsi ha incontrato Pino Giordano, presidente della Cooperativa Pescatori Motopescherecci di Ancona, e i componenti del direttivo. Il consigliere regionale nei giorni scorsi ha incontrato il presidente e il direttivo della Cooperativa Pescatori Motopescherecci di Ancona.

Un colloquio durato un paio d’ore nel quale i pescatori hanno lamentato problematiche strutturali e normative. In particolare, il porto di Ancona è ancora alle prese con i ritardi del dragaggio al Mandracchio. Un’operazione necessaria per rendere più profondi i fondali e consentire alle imbarcazioni di entrare e uscire in sicurezza senza subire danni ingenti.

“La Regione ha perso tempo per la realizzazione della vasca di colmata – spiega Zinni – oggi è pronta ma per metà è già prenotata per lo scarico dei fanghi di altri. Servono più risorse economiche ma ad oggi non sappiamo quando potrà arrivare la famosa variazione di Bilancio, promessa da Marcolini e dalla giunta regionale, per stanziarle. A breve sarà sciolto il consiglio regionale. Ci sarà tempo ripristinare e votare il bilancio oggi quasi a saldo zero? I lavoratori non possono attendere i comodi del Pd che fa le Primarie”.

Un altro impegno che Zinni ha preso e che sarà girato a Roma, quello di chiedere norme meno burocratiche per quanto concerne il pescato. Fermo restando l’importanza della tracciabilità dei prodotti, anche a tutela del Made in Italy, il meccanismo di applicazione è difficoltoso e, anziché semplificare, penalizza gli operatori.

“Massimo sostegno, infine – conclude Zinni – al progetto di realizzare un grande distretto della pesca del centro Italia che metta insieme le Regioni del Medio Adriatico per farle trovare pronte e partecipi, nei settori della pesca, dell’allevamento e della distribuzione commerciale, all’interno del progetto della Macroregione Adriatico Ionica, dove anche i pescatori devono essere protagonisti”.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-03-2015 alle 16:50 sul giornale del 04 marzo 2015 - 1111 letture