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Inaugurazione anno accademico, Lucia Annibali agli studenti: "Noi artefici del nostro destino"

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La persona al centro dell'inaugurazione dell'Anno Accademico 2014-2015 dell'Università Politecnica delle Marche. Questo il fulcro del discorso del Rettore, della relazione del Prof. Leandro Provinciali, e dell'augurio finale fatto dall'ospite d'onore invitata alla cerimonia l'avv. Lucia Annibali.

Cerimonia tutta incentrata sul rispetto della persona quella di inaugurazione dell’Anno Accademico 2014-2015 dell’Università Politecnica delle Marche, realizzatasi mercoledì mattina nell’Aula Magna della Facoltà di Ingegneria di Ancona con otto sedi universitarie collegate in streaming. Presenti anche il sindaco Mancinelli, il cardinale Menichelli, la delegazione universitaria di San Marino, oltre a quelle di Macerata, Camerino e Urbino, e soprattutto l’avvocatessa pesarese sfigurata con l’acido nel 2013, Lucia Annibali. Non pervenuto Matteo Renzi – pur invitato – per altri impegni.

Domitilla Santori, presidente del Consiglio Studentesco, interviene subito con una richiesta di maggiori uguaglianze tra le Università, nel rispetto della Carta dei Diritti del 2011. Forti sono le sue critiche verso un governo che sotto-finanzia l’istruzione – a differenza di quanto sta avvenendo nel resto d’Europa – e lascia prevalere le logiche di campagna pubblicitaria sulle scelte dettate dalle passioni. Chiede quindi di aumentare il numero delle borse di studio disponibili attraverso l’impiego di finanziamenti che non dipendano più esclusivamente dalle tasse di iscrizione regionale. Il malcontento cresce pensando alla situazione disastrosa dei quattro Ersu e alla Regione Marche, che ha dimezzato i fondi desinati al diritto di studio, fondi che si chiede di reinserire alla nuova amministrazione regionale. Della stessa idea che l’Università sia fatta dagli studenti è il Rettore della Politecnica, Sauro Longhi. Parla di capitale umano da valorizzare, attraverso lo sviluppo del talento individuale. E sono gli stessi articoli 9 - “La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica” - e 34 – “La scuola è aperta a tutti […]. I capaci e i meritevoli, anche se sprovvisti di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi” - della Costituzione a stabilire come ciò sia uno degli aspetti primari della vita del Paese. Per porre di nuovo i giovani studenti come punto di riferimento del futuro è stato approvato un Piano Strategico Triennale articolato in tre aree: Ricerca, Didattica e funzione sociale dell’Ateneo. Questo progetto prevede un miglioramento dell’internazionalizzazione dell’Ateneo e sempre maggiori investimenti nelle attrezzature scientifiche. Si ragiona anche su un “tavolo di lavoro” con il Comune di Ancona per favorire la realizzazione del progetto “Ancona città universitaria”, migliorando la connettività fisica e di banda tra città e università.

Alla successiva prolusione del Prof. Leandro Provinciali, ordinario di Neurologia, sulla necessità di orientarsi a trovare risposte alle malattie cerebrali, che oggi risultano essere le più diffuse al mondo rispetto ad altre patologie quali tumori e affezioni cardio-vascolari – “i nostri cervelli vanno affidati ai giovani, che hanno fantasia e ambizione”, segue l’intervento commosso dell’ospite d’onore, Lucia Annibali. “Siamo noi gli artefici del nostro destino, anche quando sono gli altri a volerlo decidere. Ho imparato a non avere paura e ad avere pazienza nel percorso che ci porta a raggiungere i risultati. Da due anni fa, quando mi sono svegliata in ospedale dopo l’aggressione, questo è un monito che mi faccio ogni giorno. Auguro a voi studenti di fare quello che vi piace, di farlo con passione e di non farvi mai scoraggiare dalla fatica. Voi siete il vostro talento. Siate bravi nell’essere voi stessi. Il rispetto è questo: il rispetto per se stessi, prima che per gli altri”.





Questo è un articolo pubblicato il 11-03-2015 alle 17:23 sul giornale del 12 marzo 2015 - 1819 letture