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comunicato stampa

Lodolini: "Bene Inasprimento pene furti in abitazione"

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Emanuele Lodolini
Secondo un recentissimo studio del CENSIS è allarmante, in Italia, il bilancio dei furti in abitazione commessi nell'ultimo anno: 689 al giorno, cioè 29 ogni ora, uno ogni due minuti.

Questa tipologia di reato ha registrato un aumento record. Negli ultimi dieci anni i furti in casa sono più che raddoppiati, passando dai 110.887 denunciati nel 2004 ai 251.422 del 2013, con una crescita del 126,7%. Solo nell'ultimo anno l'incremento è stato del 5,9%. È un aumento molto più accentuato rispetto all'andamento del numero totale dei reati (+19,6% nel periodo 2004-2013) e dei furti nel complesso (+6%), e in controtendenza rispetto all'andamento dei furti di autoveicoli (-32,2%) e degli omicidi (-29,7%). Le province in cui i furti in casa sono aumentati di più nell'ultimo decennio sono Forlì-Cesena (al primo posto, +312,9%), Mantova (+251,3%), Udine (+250,0%), Terni (+243,7%) e Bergamo (+234,3%). Nelle scorse settimane diversi sono stati gli episodi di furti in abitazione avvenuti in provincia di Ancona così come vari gli episodi di microcriminalità e nella città di Ancona e nel territorio. Nel corso del Consiglio dei Ministri di ieri il Governo ha dato il via libera a un emendamento che raddoppierà le pene per i furti in casa che sarà inserito nel testo di riforma del processo all'esame della Camera. Il testo inasprisce le sanzioni per furto in abitazione, furto con strappo, rapina.

Parliamo di reati che non incidono solo sul patrimonio, ma anche sull'intimità e la serenità di persone e famiglie. Per furto in casa e con strappo la pena passa da 1-6 a 3-6 anni e in caso di aggravanti aumenta da 3 a 4 anni nel minimo restando a 10 nel massimo. Per la rapina si passa da 3-10 a 4-10 anni e si sale a 5-20 anni se c'è l'uso di armi, il delitto è compiuto da persone travisate o più persone, avviene in abitazione o su mezzi di trasporto, se la vittima ha appena fruito di servizi in banche, bancomat o uffici postali o è over 65; e se si sommano più circostanze aggravanti, la pena minima sale a 6 anni. Riviste al rialzo anche le multe. Si ragionerà anche sulla possibilità di introdurre un inasprimento delle pene per i furti che colpiscono le aziende, con possibili agevolazioni fiscali per gli imprenditori colpiti.

Si dichiara soddisfatto l'On. Emanuele Lodolini sempre attento al tema della sicurezza nel territorio. Per il parlamentare anconetano servono maggiori investimenti da parte dello Stato e il potenziamento dell'organico del presidio provinciale, d'intesa anche con il Ministero della difesa per i corpi di propria competenza. Servono anche importanti modifiche legislative, come quelle che il Governo vuole introdurre, che inaspriscano le pene e consentano di trattenere in regime di detenzione i colpevoli di questi reati finchè non si arriva a sentenza o quanto mano possano attendere il giudizio in libertà solo se nel frattempo viene restituito o risarcito il maltolto. Non è la prima e non sarà certo l'unica delle azioni che porteremo avanti sul fronte della sicurezza, argomento troppo spesso lasciato in disparte. Nei prossimi giorni Lodolini incontrerà il Sottosegretario agli Interni Giampiero Bocci per definire un patto per la sicurezza per Ancona e provincia. Tra i punti del Patto per la sicurezza un sistema di controllo della rete delle attività commerciali per individuare i cambi di proprietà. Elementi fondamentali per le forze dell’ordine. Nel mirino poi anche gli appalti e l’edilizia, settore nel quale a volte gli investimenti sono “di dubbia provenienza. Gli altri aspetti sui quali potremmo lavorare – ha aggiunto Lodolini – sono un’azione per la tutela della legalità negli appalti pubblici, iniziative analoghe per edilizia e urbanistica e il contrasto all’immigrazione irregolare e all’abusivismo.


ARGOMENTI

da On. Emanuele Lodolini
parlamentare Pd


Emanuele Lodolini

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-03-2015 alle 17:32 sul giornale del 14 marzo 2015 - 1335 letture