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comunicato stampa

Falconara: anche lo sportello Frida locale derisce alla Rete No.Di

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discriminazione razziale

Lo Sportello Frida di Falconara ha aderito ufficialmente alla rete regionale contro le discriminazioni NO.DI. La presentazione degli sportelli, che saranno attivi nel territorio regionale, si è svolta lunedì 16 alla presenza del presidente dell’assemblea legislativa delle Marche Vittoriano Solazzi, del dirigente del servizio politiche sociali della Regione Marche Giovanni Santarelli e dell’Ombudsman regionale Italo Tanoni.

Gli Sportelli, in collegamento con l’ufficio dell’Ombudsman, raccoglieranno le segnalazioni di discriminazioni e potranno intervenire per risolvere eventuali problematiche. Tutte le segnalazioni saranno poi inviate all’ufficio nazionale dell’Unar che si occupa delle statistiche e della raccolta dei dati.

“Questo progetto è molto importante perché mette a sistema delle attività che vongono svolte dai singoli Comuni rispetto alle tematiche per la tutela delle donne – commenta l’assessore Stefania Signorini -. È un mettere a sistema le energie e le risorse umane già in campo e credo sia molto importante lavorare in questo senso. Sono convinta che sia fondamentale lavorare per progetti e mettersi in rete per garantire un’assistenza capillare sul territorio”.

A Falconara lo Sportello Frida, attivo per fornire informazione e sostegno alle donne italiane e straniere è aperto il giovedì mattina dalle 09.00 alle 13.00 in Piazza Mazzini 2 presso il Centro Pergoli. Tel. 071.9177775 mail: sportellofrida@comune.falconara-marittima.an.it In occasione dell’adesione alla rete e per la settimana internazionale di lotta al razzismo e alle discriminazioni l’operatrice dello Sportello Frida, dott.ssa Luisa Cecarini, ha organizzato un incontro con le terze medie dell’Istituto Giulio Cesare in cui i ragazzi hanno incontrato due operatori del progetto di accoglienza per rifugiati SPRAR gestito dalla ong GUS e hanno potuto ascoltare le testimonianze dirette di due persone richiedenti asilo, ponendo loro, con molta curiosità e partecipazione, tante domande.





discriminazione razziale

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-03-2015 alle 22:40 sul giornale del 20 marzo 2015 - 929 letture