contatore accessi free
SEI IN > VIVERE ANCONA > POLITICA
comunicato stampa

Candidati all’Inrca: il futuro della sanità passa di qui

2' di lettura
1487

Attenzione e impegno per il futuro della Sanità, da parte dei candidati alle regionali delle Marche. Positivo l’esito dell’incontro all’auditorium dell’Inrca: davanti alla platea di operatori e dipendenti il presidente Inrca don Vinico Albanesi, il neodirettore generale Luigi Leonarduzzi, la direttrice scientifica Fabrizia Lattanzio e i componenti del Consiglio di Indirizzo e Verifica dell'Istituto hanno ricordato e caldeggiato l’importanza per il capoluogo e per l’intera regione di avere un Istituto a carattere scientifico di così alto livello.

“L’età avanzata è un problema di tutti – ha detto Don Vinicio - soprattutto nelle Marche dove il numero degli anziani è superiore rispetto ad altre regioni. Bisogna prendere coscienza della situazione e capire la valenza fondamentale dell’Inrca”. Ha poi ricordato la Lattanzio: “Uno dei 15 progetti finanziati dall’Europa in Italia è dell'Inrca, e soltanto nel corso del 2014 sono stati 8 milioni gli euro destinati a contratti per giovani ricercatori”. Dunque, forte l’appello ai politici a valorizzare questa realtà sanitaria, patrimonio di tutti.

“L’Inrca è davvero un istituto nazionale – ha aperto Gian Mario Spacca di Marche 2020 - punta di diamante per la ricerca. La regione deve completare il nuovo ospedale aggiornando il progetto ormai vecchio, le risorse finanziarie ci sono. Siamo molto indietro riguardo l’integrazione tra sanità, territorio e sociale. La strategia sull’invecchiamento è fondamentale per il futuro: bisogna utilizzare la salute per fare innovazione, migliorare le tecnologie mediche anche per l’autonomia dell’anziano e abbassare così i costi del welfare”.

Per il candidato Acquaroli (Fratelli d'Italia) è intervenuto Carlo Ciccioli: “Il bando del nuovo ospedale deve prevedere meccanismi di recupero per evitare che si ripetano situazioni come quella accaduta. Nella fusione degli ospedali l’autonomia amministrativa dell’Inrca dovrà mantenersi per non disperdersi e confondersi con gli altri. Spazio al rinnovo della classe dirigente medica”.

A sua volta, Gianni Maggi M5S: "Per agevolare questa eccellenza sanitaria, la politica dovrà fare un passo indietro e lasciare spazio a professionalità e meriti. Per ricostruire al meglio bisogna partire dal basso. Le risorse possono esserci e devono essere indirizzate correttamente: taglio a sprechi e costi della politica. Invece i tagli orizzontali e continui sono sbagliati, la frustrazione del personale coinvolto ne è una prova".

Edoardo Mentrasti per SEL: “Parola chiave responsabilità. Delle crisi varie, dei problemi di fondo causati da alcuni parti di governo, dei tagli pesanti: tutte cose che inquinano il nostro futuro se non verranno rimosse. Ci vuole una migliore programmazione per la gestione sanitaria”.

Infine, Gianluca Busilacchi per il candidato PD Ceriscioli: “Dobbiamo valorizzare nell’Inrca sia l’anima della ricerca che quella clinico assistenziale come un patrimonio al servizio di tutti, perno del sistema sanitario regionale”.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-05-2015 alle 09:56 sul giornale del 13 maggio 2015 - 1487 letture