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Lupi ad Ancona a sostegno di Spacca: "Unica alternativa alla sinistra siamo noi"

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L'ex Ministro Maurizio Lupi ad Ancona a sostegno di Spacca presidente nella regione Marche. Marche 2020, stando a Lupi, unica alternativa propositiva al centrosinistra. Mentre a Renzi rivolge l'accusa di non fare gli interessi degli italiani. E Salvini e Grillo? Solo demagogia. Berlusconi? Proiettato al passato.

Maurizio Lupi interviene ad Ancona per sostenere Gian Mario Spacca alle Regionali Marche. Giovedì mattina parla di Marche 2020 come dell’“unica alternativa al progetto monocolore di Renzi. L’idea è quella di ripartire dai territori, dalle persone credibili”. Intima a Berlusconi di smettere di “pensare al passato” e a Salvini e a Grillo di “smettere di fare demagogia. Credo che a Renzi faccia comodo averli come interlocutori alle prossime elezioni. L’unica alternativa propositiva alla sinistra siamo noi. Qui nelle Marche si è fatto un passo importante, con la gente che si è lasciata alle spalle lo schema di contrapposizione centrodestra-centrosinistra che ormai ne ha piene le scatole e quello che interessa è solo uscire dalla crisi ”.

L’ex Ministro e il governatore si confrontano sul tema che li ha fatti avvicinare negli ultimi due anni, quello delle infrastrutture stradali. Spacca analizza quanto è stato fatto, attraverso il dialogo con Lupi, per le strade i porti e l’aeroporto regionale. Presenta una cifra di 7 miliardi di euro di lavori in corso, ripromettendo l’impegno sul completamento della Fano-Grosseto attraverso il Contratto di disponibilità e della Quadrilatero - “che la sinistra non voleva e su cui abbiamo insistito noi, come centrosinistra”. Promette una data di scadenza per la terza corsia dell’A14 nel 2017 grazie alla gestione da parte di Astaldi e propone il completamento dello scorrimento veloce tratto marchigiano della Salaria. Nonostante sulle ferrovie sorvoli con un “si è un po’ indietro rispetto alle arterie autostradali ma intendiamo recuperare” si mostra soddisfatto del riconoscimento dello stato d’interesse nazionale per l’Aeroporto Raffaello Sanzio. Il Presidente accusa la sinistra di voler fare mero controllo burocratico e afferma che le elezioni del 31 maggio saranno un “referendum tra noi che vogliamo crescita, governance e produzione di reddito e loro che vorrebbero decrescita felice, potere della burocrazia e disgregazione territoriale. In cinque mesi non ho mai sentito gli altri candidati o il governo parlare di programmi, ma sono stato continuamente accusato di poltronismo, quando ero pronto a farmi da parte se fosse nata una coalizione in grado di portare avanti le idee di Marche 2020 che studiavamo insieme in Regione da due anni. Se l’esito elettorale sarà a noi sfavorevole, non sentirete più parlare di infrastrutture”.

Lupi conferma la definizione “referendum” di Spacca e ribadisce che la “politica è passione e ideali, ma poi c’è necessità di concretezza e Spacca ha dato prova di ciò. Marche 2020 non guarda solo alle Marche, ma si propone come laboratorio per la politica del futuro, rafforzando il governo ed eliminando il monocolore. Marche 2020 è un’opportunità di democrazia per il nostro paese”. L’ex Ministro spiega che le strade di una regione che “è in grado di interloquire con investitori importanti, come Etihad” devono essere il biglietto da visita e quindi dovrebbero essere già completate. Ha occasione di concludere parlando i prevenzione. Dichiara infatti che “i fondi per il dissesto idrogeologico sono divenuti operativi per le aree di Ancona e Tolentino. Il progetto di Area Popolare cammina sulle gambe degli uomini e si tratta di uomini concreti”.





Questo è un articolo pubblicato il 14-05-2015 alle 14:54 sul giornale del 15 maggio 2015 - 1036 letture