contatore accessi free
SEI IN > VIVERE ANCONA > ATTUALITA'
comunicato stampa

Contratti gas e luce: occhio alle "truffe" ad Ancona e non solo. A lanciare l'allarme l'Adiconsum

2' di lettura
1055

Truffe anziani e raggiri
Le cosiddette truffe, oggi pratiche commerciali scorrette e sleali, a danno dei cittadini si moltiplicano: ci arrivano molte segnalazioni in merito a venditori che si presentano nelle case e propongono contratti di gas e luce allettando il cittadino, con particolari sconti e minori costi con una tecnica di persuasione purtroppo ormai consolidata.

Le maggiori segnalazioni che ci pervengono in questo periodo, e che a causa dei ben conosciuti loghi e denominazione dell’Azienda, inducono in errore il cittadino: 1. Suona il campanello e due giovani si presentano come Multiservizi (conosciuto dai più come il gestore del servizio idrico con sede ad Ancona), in realtà, vendono contratti di energia per un'altra azienda di energia-acqua e ambiente.

2. “siamo dell’Enel”, stesso marchio di Enel servizio elettrico, (mercato tutelato) ma vendono contratti di energia per un'altra azienda del mercato libero. E’ evidente che l’inganno nel presentarsi può falsare notevolmente il comportamento del consumatore, il quale viene indotto a firmare contratti, e spesso, solo successivamente, si accorge di aver attivato un contratto con un nuovo gestore.

Una limitazione quindi della libertà di scelta. Il cittadino può decidere di cambiare gestore, ma deve essere messo nella condizione di essere adeguatamente informato come prevedono le regole, senza omissioni da parte del venditore (i propri riferimenti, cosa e per chi sta vendendo, i dati del gestore, cosa cambia tra mercato libero e tutelato, la compilazione di una scheda comparativa dei costi in essere e quelli offerti, le modalità di recesso,..) Non ci risulta che ciò avvenga.

Cosa fare:

- il primo consiglio è quello di non aprire la porta a sconosciuti, neanche se dicono di essere mandati da un conoscente, o si presentano con un tesserino di riconoscimento. I gestori delle nostre utenze non vengono a bussare alla porta.

- Se decidiamo di aprire la porta:

- leggere attentamente tutto il contratto o farlo leggere a persona di fiducia, e non limitarsi ad ascoltare quanto viene proposto

- non firmare alcun documento e non concludere il contratto in maniera affrettata

- pretendere il documento d’identità del venditore e prenderne nota

- si può esercitare il diritto di recesso dal contratto entro 14 giorni dalla sottoscrizione, tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, (anticipato se possibile via fax).

Invitiamo i cittadini a rivolgersi alle sedi dell’Adiconsum, non solo per la risoluzione della propria posizione, ma anche per procedere alle segnalazioni di questi casi all’Antitrust. E poi ci son i furti veri e propri, coloro che in qualche maniera ci fanno aprire la porta con intenzioni truffaldine.



Truffe anziani e raggiri

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-05-2015 alle 19:24 sul giornale del 20 maggio 2015 - 1055 letture