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Passa in aula il riequilibrio di Bilancio su sociale e scuola. Approvata anche variante ex Umberto I

Soldi 2' di lettura Ancona 29/07/2015 - Ultima seduta del Consiglio comunale prima della pausa estiva, passa il riequilibrio di Bilancio che mette benzina nel sociale e nei servizi scolastici rimasti a secco, approvata anche in via definitiva la variante ex Umberto I per sbloccare i lavori dell'Asur.

Con 19 favorevoli, un contrario e un astenuto, la variante è entrata in vigore e ora possono iniziare i lavori sui padiglioni 1 e 2 dell'ex pronto soccorso, dove sarà trasferito il poliambulatorio del Viale e la nuova residenza per anziani da 70 posti letto. La variante supera il blocco del cantiere imposto dall'ipoteca posta dalle banche sui posti auto realizzati dall'impresa Santarelli.

Con 20 favorevoli e 11 contrari è stata approvata anche la variazione di Bilancio che aggiunge 2,5 milioni di finanziamenti statali alle spese del Comune. I fondi vanno soprattutto ai servizi sociali per 684 mila euro, altri 643 mila euro ai servizi educativi, 213 mila euro servono a rimpinguare il fondo di riserva e 453 mila euro per le manutenzioni ordinarie. Scampato il rischio di tagliare i servizi ai cittadini, nonostante dal governo siano arrivati solo la metà dei fondi previsti: 2,5 milioni invece dei 4,7 milioni dello scorso anno. Per l'assessore Fiorillo è merito «dell'efficientamento della spesa», ma non ha mancato di denunciare un «quadro insostenibile per il Comune».

La maggioranza ha perciò presentato un documento politico, approvato con 19 voti a favore e 4 contrari, per chiedere all'Anci il sostegno verso i Comuni virtuosi contro i tagli del governo. Documento respinto dall'opposizione. «Siamo stanchi di essere presi in giro da chi a Roma fa una cosa e qui ne dice un'altra» ha dichiarato Rubini (Sel), mentre per Berardinelli (Pdl) si tratta di un «gioco delle parti tutto interno al Pd».

Il gruppo M5S ha invece sottolineato i tagli contenuti dalla variazione di Bilancio della giunta. «Meno 60 mila euro alle mense, meno 150 mila euro al trasporto, meno 41 mila agli asili, meno 80 mila alle politiche sociali, minori agevolazioni tributarie ai cittadini in difficoltà per 40 mila euro. Più che equilibri di bilancio sono equilibrismi. Si pensa ancora una via possibile per far cassa sia la vendita di quote societarie. Forse Conerobus è tra queste? L'assessore non lo ha escluso» commenta Gambacorta.

In conclusione di seduta, il Consiglio ha nominato anche i nuovi revisori dei conti che saranno in servizio dal 15 agosto. Il presidente del Collegio sarà Luigi Fenni, insieme con i commercialisti Tonucci e Paoloni. I tre sono stati scelti tramite la nuova procedura a sorteggio e saranno in carica per 3 anni.


di Emanuele Garofalo
    redazione@vivereancona.it







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-07-2015 alle 18:49 sul giornale del 30 luglio 2015 - 1243 letture

In questo articolo si parla di attualità, economia, comune di ancona, assessore, fabio fiorillo, Emanuele Garofalo

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