In moto e a piedi tentano di fuggire con l'eroina, inseguiti dalla polizia

inseguimento, polizia generico 2' di lettura Ancona 11/08/2015 - Volevano sfuggire alla Polizia passando inosservati. Invece sono stati trovati con la droga. È successo lunedì pomeriggio nell’arco di due ore. Verso le 14 un uomo su una moto di grossa cilindrata confabulava in maniera sospetta con uomo sul marciapiede di via De Gasperi.

Vedendo arrivare una Volante, il centauro ha bruscamente interrotto la conversazione, ha acceso il bolide e si è accodato alla Pantera. Poi ha percorso la rotatoria due volte, sperando che i poliziotti proseguissero oltre. Il comportamento ha invece insospettito ulteriormente gli agenti, che hanno subito invertito il senso di marcia per inseguirlo. Una volta bloccato in Piazzale della Libertà, l’uomo è stato identificato. Si tratta di un cittadino italiano con precedenti penali per reati in materia di sostanza stupefacente e reati contro il patrimonio e la persona. Il motociclista ha inventato un’infinità di spiegazioni inverosimili, ma poi è stato costretto ad aprire il vano portaoggetti, dove oltre a documenti ed effetti personali nascondeva una variegata collezione di tappi di bottiglie di birra. I tappi, però, erano piegati a formare un incavo, al cui interno si intravedeva un involucro. Erano insomma stati utilizzati come piccoli cofanetti, che una volta aperti rivelavano ovuli di cellophane di colore bianco, termosaldati ad un’estremità, evidentemente contenenti eroina. Accompagnato in Questura, il biker 30enne è stato denunciato.

Ancora più furbo voleva essere un altro pregiudicato, un 37enne italiano residente nella provincia anconetana, anche lui collezionista di precedenti penali in materia di stupefacenti e rati contro il patrimonio. Era appena uscito da una sala giochi degli Archi quando, percorrendo via Pergolesi verso le 16, ha visto passare le Volanti. Spaventatissimo ha subito affettato il passo senza nemmeno pensare alla possibilità che un comportamento simile fosse oltremodo sospetto. Teneva stretto il marsupio indossato a tracolla e, nervosissimo, si voltava continuamente per controllare i movimenti dei poliziotti. Dato che la Pantera non lo perdeva di vista, l’uomo ormai terrorizzato ha iniziato a correre per entrare in un'altra sala giochi nel tentativo di confondersi con i clienti. Gli agenti, però, lo hanno individuato appena messo piede nel locale. Dal controllo è emerso che nel marsupio aveva nascosto anche lui involucri contenenti eroina. Per questo è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria.


di Enrico Fede
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Questo è un articolo pubblicato il 11-08-2015 alle 12:58 sul giornale del 12 agosto 2015 - 910 letture

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