Anche Carloni contro la chiusura della stazione di Ancona marittima

mirco carloni 1' di lettura Ancona 12/08/2015 - Il consigliere Mirco Carloni (Area Popolare) in merito alla recente decisione presa congiuntamente da Regione, Comune, Authority e RFI (Rete Ferroviaria Italiana) interviene per difendere il tratto ferroviario di Ancona che unisce la stazione centrale con quella marittima.

La chiusura di tale tratta ferroviaria comporterebbe seri problemi e molti disagi per oltre 600 pendolari che, per motivi di studio o di lavoro, quotidianamente usufruiscono della piccola stazione del porto per raggiungere il centro. Tale utenza sarà costretta a scendere alla stazione di Ancona centrale e dovrà prendere un servizio alternativo su gomma.

Tale chiusura, sostiene il consigliere Carloni, arriva in un momento in cui invece sarebbe stato fondamentale investire sulle modalità di trasporto e sul collegamento porto-aeroporto, soprattutto dopo che il colosso russo Novaport è diventato socio di controllo di Aerdorica, per il ruolo strategico che il capoluogo ha nella Macroregione Adriatico Ionica e della recente riapertura del porto antico. Questa Giunta sulle scelte strategiche non difende gli interessi delle Marche.


da Mirco Carloni
Consigliere Regionale





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-08-2015 alle 12:22 sul giornale del 13 agosto 2015 - 982 letture

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