Raffica di telefonate al 113 permettono l’arresto di un giovane mentre tenta rapina al porto

manette 2' di lettura Ancona 12/08/2015 - Raffica di telefonate al 113 per molestie verbali permettono l’arresto di un giovane mentre tenta rapina al porto.

Un ventiquattrenne marocchino, Bilala Chakir, è stato arrestato ieri notte al porto di Ancona dopo aver tentato di rapinare una barista. Ad incastrarlo sono state le numerose telefonate giunte il giorno prima al 113 da parte di donne che avevano subito molestie verbali da un ragazzo in jeans strappati che si aggirava per la città. Difficile, per le Volanti dirette dal Vice Questore Aggiunto Cinzia Nicolini, rintracciare l’uomo, che, nonostante più di un controllo mirato, non è stato trovato fino alla scorsa notte.

Dopo una giornata trascorsa ad importunare ogni persona di sesso femminile che incontrasse sul proprio cammino, il giovane, con un lungo elenco di precedenti penali alle spalle, ha pensato bene di concludere in bellezza rapinando una barista nella zona del porto. La malcapitata, nel tentativo di fermarlo, si è beccata anche qualche strattone perché non prendesse il telefono e chiedesse aiuto, cosa che non è stata poi necessaria grazie al tempestivo arrivo di una Volante che si trovava nei paraggi. Alla vista della Polizia, Bilala Chakir ha minacciato con un coltello gli agenti, che sono comunque riusciti a disarmarlo e arrestarlo per tentata rapina, resistenza a pubblico ufficiale e porto abusivo di arma impropria.

In generale un boom di interventi e controlli da parte della Questura dorica. Un martedì di fuoco, quello appena trascorso, per il capoluogo marchigiano. Non tanto per il caldo, che proprio in quel giorno aveva concesso una breve tregua, quanto per il boom di interventi e controlli effettuati dalla Squadra Mobile e dall’Ufficio Prevenzione Generale Soccorso Pubblico della Questura di Ancona.

Ecco il bilancio della sola giornata di ieri, 11 agosto, diffuso stamattina dal Vice Questore Aggiunto Cinzia Nicolini 4 arresti (tre da parte della Squadra Mobile e uno dall’Ufficio Prevenzione Generale Soccorso Pubblico), 11 denunce, controlli effettuati in totale su 175 persone, 58 veicoli e 8 locali pubblici. 750 in ventiquattro ore le chiamate al 113.

Tante – commenta la dirigente della Polizia di Stato dorica riferendosi a quest’ultimo dato -, ma quanto mai necessarie. Sempre, più infatti, la collaborazione tra cittadinanza e forze di Polizia si sta dimostrando fondamentale e proficua”.


di Sabrina Labate
    redazione@vivereancona.it





Questo è un articolo pubblicato il 12-08-2015 alle 17:46 sul giornale del 13 agosto 2015 - 854 letture

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