Rapina e aggressione a mano armata, un arresto in meno di due giorni

1' di lettura Ancona 20/08/2015 - Aggredisce un uomo in piazza Roma e fugge, ma la sua latitanza dura meno di due giorni. Durante una passeggiata, un 41enne anconetano era stato avvicinato da un ragazzo tunisino. Le intenzioni di quest’ultimo però erano tutt’altro che raccomandabili.

La prima cosa che gli è venuta in mente è stata quella di picchiare il passeggiatore, facendogli anche perdere un dente, per poi minacciarlo con un coltello e infine derubarlo del cellulare e del portafoglio contenente pochi spicci. Sono bastate poco più di ventiquattrore agli agenti delle Volanti della Questura di Ancona, guidati dal Vice Questore Aggiunto Cinzia Nicolini e dalla descrizione sommaria fornita dalla vittima, per rintracciare l’aggressore in piazzale Loreto mercoledì sera verso le 21.30. Alla vista della polizia il rapinatore ha tentato la fuga, fallendo miseramente. È stato infatti bloccato facilmente dagli agenti, che lo hanno condotto in Questura, dove è stato riconosciuto come un 25enne tunisino senza fissa dimora, L.K., con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio e per droga.

E proprio negli uffici di via Gervasoni sono arrivate anche le conferme della sua colpevolezza per il reato di rapina aggravata dall’uso di arma. Infatti tra i suoi indumenti sono stati ritrovati i documenti rubati alla vittima, che per la colluttazione ha riportato una prognosi di trenta giorni. L.K. è ora sottoposto al fermo di Polizia Giudiziaria presso il Carcere di Montacuto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


di Enrico Fede
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Questo è un articolo pubblicato il 20-08-2015 alle 14:08 sul giornale del 21 agosto 2015 - 982 letture

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