Torna Adriatico Mediterraneo e approda anche al Porto Antico

festival adriatico mediterraneo 3' di lettura Ancona 20/08/2015 - Un porto sempre aperto e vivo, con concerti, spettacoli e incontri. È l’impegno di Adriatico Mediterraneo Festival 2015 per l’area portuale di Ancona. Dopo la riapertura alla città delle banchine più antiche, il waterfront anconetano tornerà a essere luogo di cultura dal 29 agosto al 5 settembre, senza sosta.

Sono tanti gli appuntamenti nel corso del Festival per fare ri-scoprire e ri-vivere il porto. Si parte da subito, il 29 agosto, con la Festa Adriatica, quando all’Arco di Traiano si uniranno suoni e sapori dell’Adriatico. Sul palco suoneranno quattro gruppi provenienti da Italia e Balcani: gli italo-albanesi della Spartiti per Scutari Orkestra, i serbi Vrelo, l’Orchestrina Adriatica con un ensemble marchigiano con ospiti provenienti da Bosnia, Croazia, Serbia, Irlanda e infine i croati Cinkusi. I sapori saranno quelli delle cucine delle sponde adriatiche grazie a Caffè del Teatro/Stockfish (cucina marchigiana, salentina e albanese), Souvlaki Bar (specialità greche), Cafè Darderi (pasticceria balcanica) e al Festival Internazionale del Brodetto di Fano. Una festa che inizierà alle 18.30 per concludersi alla 1.00.

All’Arco di Traiano ci saranno concerti tutte le sere: il 30 agosto i ritmi pugliesi dei Taranta Minor, il 31 salgono sul palco li scatenati Espana Circo Este, il primo settembre doppio appuntamento con le raffinate armonie dei Turkish Cafè e subito dopo il ritorno ad Ancona del fresco vincitore di Musicultura Gianmarco Dottori, il 2 settembre le atmosfere italo-algerine di Anissa Gouizi, il 3 settembre è la volta della tradizione musicale pugliese con gli Uaragniaun, il 4 settembre spazio al sound mediterraneo e innovativo della Sossio Banda, mentre a chiudere il 5 settembre sarà Donia Massoud con la sua personale ricerca sulla musicalità egiziana.

All’Arco di Traiano ci sarà spazio anche per il teatro e per gli incontri: martedì 1 settembre va in scena “Ofelia dell’Acqua chiara”, rivisitazione dell’Amleto attraverso gli occhi femminili di Ofelia a cura del Gruppo Teatrale Recremisi, il 5 settembre invece l’incontro con la giornalista Marta Ottaviani sarà l’occasione per approfondire la situazione in Turchia, stato chiave per il Mediterraneo e il Medio Oriente. Adriatico Mediterraneo sarà però anche l’occasione per provare luoghi insoliti del porto, come il rimorchiatore attraccato alla banchina 1 su cui si terranno speciali letture tenute da Luca Levi e Giorgia Furbetta (31 agosto) e Isabella Carloni (1 settembre). I primi dedicheranno la serata a “Frammenti Migranti”, ovvero il racconto delle vite dei nuovi migranti e dei loro viaggi alla ricerca del proprio destino; la seconda all’essenza femminile dei miti legati al mare, attraverso la figura di Odisseo.

Nel centro dell’attività del porto anconetano, alla Locanda del Porto, si terrà domenica 30 agosto l’incontro con Massimo Conti per presentare il suo libro “Il mare non ti parlerà”: il racconto della costa marchigiana scoperta camminando, passo dopo passo, tra bellezze naturali e brutture artificiali.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-08-2015 alle 14:23 sul giornale del 21 agosto 2015 - 693 letture

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