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CRONACA |
di Enrico Fede
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Polizia Postale di Macerata risale a un finto agente immobiliare, è un anconetano |
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Voleva trascorrere una vacanza al mare a Porto Recanati con i genitori ultraottantenni e aveva esigenze particolari. Tra tutte le agenzie contattate, solo una di Macerata gli aveva promesso il locale adatto. Dopo aver visto le foto su whatsapp, la premurosa donna aveva versato tramite bonifico 375 euro di caparra sul conto della ditta immobiliare. Appena fatto ciò l’operatore si è dileguato e il proprietario dell’appartamento, effettivamente esistente, ha rivelato a lei, come ad altre famiglie presentatesi – incomprensibilmente per lui – che non era intenzionato ad affittare il suo immobile. Compresa la truffa la signora ha avvertito la Polizia Postale di Macerata. Le indagini hanno portato all’individuazione di un cittadino della provincia anconetana con precedenti per reati conto il patrimonio. All’uomo è stata sequestrata la carta di credito per arginare i danni, ma il suo conto era ormai quasi totalmente prosciugato. |
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CRONACA
Polizia Postale di Macerata risale a un finto agente immobiliare, è un anconetano
Voleva trascorrere una vacanza al mare a Porto Recanati con i genitori ultraottantenni e aveva esigenze particolari.
Tra tutte le agenzie contattate, solo una di Macerata gli aveva promesso il locale adatto. Dopo aver visto le foto su whatsapp, la premurosa donna aveva versato tramite bonifico 375 euro di caparra sul conto della ditta immobiliare. Appena fatto ciò l’operatore si è dileguato e il proprietario dell’appartamento, effettivamente esistente, ha rivelato a lei, come ad altre famiglie presentatesi – incomprensibilmente per lui – che non era intenzionato ad affittare il suo immobile.
Compresa la truffa la signora ha avvertito la Polizia Postale di Macerata. Le indagini hanno portato all’individuazione di un cittadino della provincia anconetana con precedenti per reati conto il patrimonio. All’uomo è stata sequestrata la carta di credito per arginare i danni, ma il suo conto era ormai quasi totalmente prosciugato.
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Polizia Postale di Macerata risale a un finto agente immobiliare, è un anconetano
Voleva trascorrere una vacanza al mare a Porto Recanati con i genitori ultraottantenni e aveva esigenze particolari.
Tra tutte le agenzie contattate, solo una di Macerata gli aveva promesso il locale adatto. Dopo aver visto le foto su whatsapp, la premurosa donna aveva versato tramite bonifico 375 euro di caparra sul conto della ditta immobiliare. Appena fatto ciò l’operatore si è dileguato e il proprietario dell’appartamento, effettivamente esistente, ha rivelato a lei, come ad altre famiglie presentatesi – incomprensibilmente per lui – che non era intenzionato ad affittare il suo immobile.
Compresa la truffa la signora ha avvertito la Polizia Postale di Macerata. Le indagini hanno portato all’individuazione di un cittadino della provincia anconetana con precedenti per reati conto il patrimonio. All’uomo è stata sequestrata la carta di credito per arginare i danni, ma il suo conto era ormai quasi totalmente prosciugato.

