Festival Adriatico Mediterraneo a tutta musica

festival adriatico mediterraneo 5' di lettura Ancona 27/08/2015 - La Corte della Mole e l’Arco di Traiano: i due vertici del porto storico sono i due poli principali della musica di Adriatico Mediterraneo Festival 2015. All’Arco tutte le sere, dal 29 agosto, si terranno concerti all’insegna della contaminazione e delle tradizioni del mare, alla Mole invece dal 2 settembre saranno di scena i big.

Il 5 settembre poi faranno entrambi da sfondo per la serata finale del festival. La corte della Mole “esordisce” il 2 settembre con un doppio appuntamento: prima l’incontro pubblico con il giornalista Paolo Rumiz, poi lo spettacolo di e con Maurizio Casagrande “15 trincee 18”: un percorso di musica e poesia per provare a raccontare le sofferenze patite durante la Prima Guerra Mondiale, in cui un reticolo di parole e suoni dà voce ai pensieri, le preghiere, le illusioni, i desideri, le emozioni e le paure, l’umanità e gli orrori della Grande Guerra. Un evento che travolse l’umanità raccontato con i versi e gli scritti dei poeti che vissero direttamente la tragedia, e con la musica, dai grandi classici alle canzoni popolari.

A confrontarsi con le voci della guerra è un inedito Maurizio Casagrande, in quest’occasione attore, cantante e autore. Giovedì 3 settembre sale sul palco della Corte della Mole una delle voci più belle e particolari della musica italiana: Antonella Ruggiero, qui accompagnata dal gruppo di Maurizio Di Fulvio. “Concerto Versatile” è il titolo della serata, per uno spettacolo in cui classica e moderna trovano un nuovo equilibrio per un repertorio reinventato appositamente per Adriatico Mediterraneo. A brani jazz, classici, contemporanei si aggiungono reinterpretazioni di musiche legate alla tradizione marinara, con uno sguardo attento alla sonorità klezmer.

Venerdì 4 settembre i protagonisti sono i misteriosi e ipnotici C’Mon Tigre: un ensemble che non si sa dove nasca, cambia formazione a ogni uscita, voci e suoni ad ogni apparizione, un cantiere aperto che guarda alle sonorità del Mediterraneo e alle novità delle grandi metropoli. Un concerto che, promettono, “farà ballare i serpenti”. All’Arco di Traiano, dopo l’inaugurazione del festival sabato 29 agosto con la Festa Adriatica, la musica sarà protagonista tutte le sere. Domenica 30 musica e danze dal Salento la faranno da padrone, con i Taranta Minor a suonare e la Compagnia del Solstizio Mediterraneo a ballare.

Lunedì 31 si scatenano gli España Circo Este con un live pazzo e coloratissimo: una vera e propria carovana musical-circense con un sound originale da loro stessi etichettato come tango-punk che li ha portati a collaborare tra gli altri con Lo Stato Sociale, Modena City Ramblers, Punkreas, Nobraino. Doppio appuntamento martedì 1 settembre: prima le raffinate atmosfere dei Turkish Cafè, che combinano, sperimentando, il suono degli strumenti acustici con la potenza delle parole, del suono elettronico, del ritmo e delle armonie vocali; poi il “cantautore col cappello” Gianmarco Dottori, fresco vincitore di Musicultura, che torna ad Ancona dopo la serata per l’apertura del porto storico.

Mercoledì 2 l’Arco di Traiano sarà quanto mai immerso nel Mediterraneo grazie alla cantante italo algerina Anissa Gouizi, che porterà sul palco canti in italiano, francese, arabo, con suoni e melodie che miscelano le diverse culture. Giovedì 3 sul palco è sono di scena i ritmi africani degli Anima Equal, formazione che nasce a Cingoli (MC) dall’incontro di diversi musicisti italiani e senegalesi e che porterà al festival il suo Afrosoul. Venerdì 4 tornano i ritmi pugliesi con la Sossio Banda: in questo caso protagonista è la msuica popolare riscoperta e reinventata attraverso sensibilità e contributi contemporanei, tra ritmi scatenati e melodie intense.

Altri luoghi, altre musiche

Ma non ci sono solo Arco di Traiano e Corte della Mole ad Adriatico Mediterraneo Festival 2015. Anche altri luoghi di Ancona saranno teatro di concerti e serate in cui la musica è protagonista. Domenica 30 agosto alla Casa delle Culture, nel corso della serata Al Mashrah si terrà “Centilene, olio e lume di candela - ninne nanne tra Mediterraneo e Mitteleuropa”, un programma di brani legati all’universo femminile, che affondano le radici nella tradizione, un’ambientazione notturna e piccoli interventi danzati per aumentare la suggestione. Al Lazzabaretto sono due i concerti: il primo lunedì 31 agosto vede protagonisti gli anconetani Electric Violet, tra pop e progressive, il secondo venerdì 4 settembre sarà Capibara Live Set, del romano Luca Albino, tra i nomi di punta del panorama elettronico italiano.

Sabato 5 settembre: serata finale

Per la conclusione di Adriatico Mediterraneo Festival 2015, sabato 5 settembre il porto e il centro storico di Ancona diventano un grande palcoscenico in cui, dalle 20.30 a tarda notte, la musica la fa da padrone. Si parte dall’Arco di Traiano con il concerto tra musica e teatro di Donia Massoud, alla scoperta delle tradizioni e del folklore musicale più autentico dell’Egitto. Alle 21.30 alla Corte della Mole si scatenano i Katalena, la voce più creativa e ispirata dalla Slovenia: sei musicisti che uniscono la ricerca della tradizione popolare con influenze rock, blues, funk, jazz. Un mix di rock e post folk che trasformerà il palco in uno spettacolo di danza e musica in grado di coinvolgere anche l’orecchio più disincantato. Alle 22.30 si accende la scena di Marina Dorica con gli Opa Cupa, il primo esperimento balkan nato nella terra delle pizziche, il Salento. Un ensemble che unisce le melodie dei Balcani ai ritmi della musica popolare del Sud Italia. Alle 23.00 in piazza della Repubblica, davanti al Teatro delle Muse, scatta Adriatica Sound con Rankin’ Lele e Papa Leu, uno dei marchi di fabbrica più noti del reggae salentino. Nato e cresciuto artisticamente con i Sud Sound System, il duo è uno dei frutti più maturi della seconda generazione di cantanti raggamuffin pugliesi. A chiudere il festival 2015 sarà da mezzanotte Portobello per Adriatico Mediterraneo, una festa al porto, al padiglione del Retai, musica, intrattenimento, enogastronomia, esposizioni artistiche: tutto insieme per salutare l’estate fino a notte fonda con i ritmi e le culture del Mediterraneo.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-08-2015 alle 16:53 sul giornale del 28 agosto 2015 - 1343 letture

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