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Cuore infranto tenta il suicidio cospargendosi di cherosene, fermato e rassicurato dalla polizia

2' di lettura
2005

Polizia di notte

Una delusione d'amore stava per portare un 42enne anconetano ad un atto estremo martedì sera vero le 23.30. Minacciava di uccidersi dandosi fuoco. Fortunatamente un simile proposito è stato sventato in tempo dalle Volanti della Questura.

Qualcuno, notando che l'un uomo stazionava da molto tempo all’interno di un’auto parcheggiata in uno spiazzo nella zona commerciale del capoluogo, ha avvertito il 113. Le “Pantere” delle Volanti si sono quindi date alla caccia del veicolo fino ad individuare l’uomo in zona Baraccola, ancora a bordo della sua utilitaria, parcheggiato nei pressi di un centro commerciale. Vedendo l’auto della Polizia, il quarantaduenne ha abbassato il finestrino e urlato ai poliziotti di non avvicinarsi, minacciando altrimenti di tagliarsi i polsi con una lametta che mostrava tra le mani. Gli agenti, mettendo in campo tutta la propria esperienza comunicativa, si sono avvicinati all’uomo invitandolo a fumare insieme una sigaretta e chiedendogli di raccontare loro cosa fosse successo.

Ricevuta la fiducia dai poliziotti, l'uomo si è deciso a scendere dall’auto per raccontare i suoi problemi sentimentali. Tuttavia era ancora estremamente agitato. Ma proprio mentre i poliziotti cercavano di rassicurarlo e di riportarlo alla ragione, il cuore infranto improvvisamente ha estratto dalle tasche della felpa una lattina e si è cosparso la testa di cherosene. Con l’altra mano intanto stava cercando l’accendino per appiccare il fuoco. Intervento lampo dei poliziotti. Immediatamente si sono gettati addosso all’uomo, togliendogli l’accendino e mettendolo in sicurezza. Una volta in salvo, il quarantaduenne è stato affidato alle cure specialistiche del 118.

Poco meno di dodici ore dopo, gli agenti si sono potuti dedicare ad un salvataggio meno rischioso. Infatti, nella mattinata di mercoledì hanno ritrovato a margini della strada, in Via Brecce Bianche, un portafoglio che conteneva 212,50 euro in contanti, carte di credito e tutti i documenti. Hanno rintracciato il proprietario, un cittadino extracomunitario, di origine Sudamericana, di 50 anni, ben radicato nel capoluogo, in quanto gestore di un’attività commerciale. Verso le ore 11.00 odierne negli Uffici della Questura, l’uomo, incredulo, si è potuto riappropriare dei suoi documenti e soprattutto di tutto il denaro, ringraziando oltremodo gli agenti che lo avevano fulmineamente recuperato.



Polizia di notte

Questo è un articolo pubblicato il 09-09-2015 alle 12:50 sul giornale del 10 settembre 2015 - 2005 letture