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comunicato stampa

Falconara: verso la conclusione dei lavori di asfaltatura di via del Tesoro

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Matteo Astolfi

“Finalmente – afferma l’assessore Matteo Astolfi - si potranno concludere i lavori di asfaltatura di Via del Tesoro, con un intervento che include tutti i tratti di strada pubblica che non fu possibile asfaltare lo scorso anno per mancanza di fondi, ma per i quali c’era stato un impegno fermo e serio di questa Amministrazione comunale.

Ora il mio impegno continua nel cercare di trovare ulteriori finanziamenti per la sistemazione di altre importanti arterie viarie cittadine”. I lavori sono stati aggiudicati provvisoriamente ad una ditta di Serra San Quirico, con ribasso del 29,48%, con seduta di gara del 4 settembre 2015. Una volta concluse le verifiche dei requisiti da parte dell’ufficio gare e contratti, si procederà all’aggiudicazione definitiva. La consegna dei lavori è prevista per metà ottobre (devono trascorrere per legge 35gg dall’aggiudicazione definitiva) e salvo impreviste legati al maltempo saranno conclusi entro il mese di novembre. In fase di progetto definitivo, erano stati stralciati alcuni tratti, in quanto le risorse finanziarie stanziate non erano sufficienti a coprire le spese di sistemazione. Tuttavia grazie al ribasso offerto in sede di gara e alle diminuzioni dei lavori determinate nella variante, è risultata negli imprevisti una somma pari a 65.482,74 euro. Lo scorso luglio in GIunta (con DGC 260 del 14/07/2015) veniva approvato il progetto definitivo relativo alla manutenzione straordinaria strade e marciapiedi - 1° stralcio via del Tesoro - opere di completamento. In base alle indicazioni date dall’Assessore ai LL.PP Matteo Astolfi, è stato elaborato il seguente progetto, il quale si prefigge lo scopo di sistemare i tratti terminali della via, quello che conduce a via Barcaglione e quello che scendendo parallelo alla SS 76 che consente di raggiungere via Marconi, nonché una biforcazione sulla strada principale che conduceva all’ingresso della ex discarica comunale di via Saline. In particolare il tratto che si innesta su via Barcaglione presenta una pavimentazione in conglomerato bituminoso in mediocre stato conservativo, la quale presenta alcuni avvallamenti ed inoltre non sono presenti opere di regimazione delle acque meteoriche. Pertanto si ritiene di dover intervenire realizzando la pulizia dei bordi stradali, una nuova pavimentazione in conglomerato bituminoso tipo tappetino 0-12 per tutta la lunghezza del tratto e la realizzazione di cordoli ai bordi della strada al fine di evitare ruscellamenti d’acqua tra la strada e la scarpata che comporterebbero il deterioramento dei cigli stradali.

Nel tratto che sfocia in via Marconi invece, per gran parte, la pavimentazione stradale si presenta in sufficiente stato conservativo ad esclusione della zona in corrispondenza del ponte della SS.76, in cui risulta disconnessa, con numerosi rappezzi ed inoltre sono presenti alcune “ragnatele” nel lato est. Inoltre è stato segnalato che alcuni mezzi pesanti presentano notevoli difficoltà a transitare sotto tale viadotto, in quanto seppure l’altezza sotto l’impalcato risulta sempre superiore a ml 4,10, nel lato est è presente una rampa che causa ai mezzi pesanti una riduzione dell’altezza utile di passaggio. Pertanto si ritiene di dover diminuire la quota stradale, in particolare realizzando nel tratto sotto il ponte una fresatura di spessore cm. 20 ed il successivo rifacimento del pacchetto stradale mediante la posa di cm. 7 di binder ad alto modulo e cm 3 di tappetino d’usura. E’ stata adottata tale soluzione in questo tratto, in quanto è stata accertata, con i gestori dei sottoservizi, la presenza di linee impiantistiche a quote molto superficiali, probabilmente per la presenza della platea di fondazione del ponte e pertanto al fine di evitare danni ai sottoservizi e salvaguardare la sicurezza dei lavoratori, non è possibile diminuire la quota stradale di oltre cm. 10 riducendo al massimo anche la profondità di scavo ed utilizzando il binder ad alto modulo, che garantendo prestazioni più elevate, sopperisce ad eventuale scarsa consistenza della fondazione stradale presente.

Nel tratto contiguo lato est, verrà invece realizzato uno scavo per diminuire la quota stradale ed il successivo riempimento con misto cementato realizzato mediante inerti provenienti dalle operazioni di fresatura eseguite in cantiere e cemento 325 dosato a q 100 per mc, la posa di binder 0-25 ed infine del tappetino d’usura. Su tale area infatti le quote dei sottoservizi permettono di realizzare scavi più profondi e pertanto, considerata la presenza di “ragnatele” nella pavimentazione stradale, si è optato per il rifacimento anche della fondazione stradale. Al fine di salvaguardare la sicurezza stradale dei pedoni, si ritiene inoltre di realizzare in tale tratto, un marciapiede per entrambe i sensi di marcia. Il tratto che conduce all’ingresso della ex discarica comunale di via Saline infine, presenta una pavimentazione stradale disconessa, in alcuni tratti in particolare, essendo saltato completamente lo strato di conglomerato bituminoso, è rimasta scoperta la fondazione stradale. Inoltre è quasi completamente priva di sistemi per il convogliamento delle acque meteoriche, presupposto che ha sicuramente determinato l’aggravio delle condizioni della superficie stradale. Pertanto verrà realizzata una fogna per la raccolta delle acque meteoriche, oltre alla riprofilatura della sezione trasversale stradale a “schiena d’asino” mediante la stesa di binder 0-20 nella parte centrale e la successiva posa di conglomerato bituminoso tipo tappetino 0-12 per uno spessore di cm. 3.



Matteo Astolfi

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-09-2015 alle 14:42 sul giornale del 10 settembre 2015 - 1216 letture