Giornata della Trasparenza vietata alle telecamere

Acu Marche 2' di lettura Ancona 28/09/2015 - Sono Carlo Cardarelli, Presidente dell’Associazione dei Consumatori ed utenti ACU MARCHE, questa mattina alle 9,00 mi sono recato alla 1° Giornata della Trasparenza del Comune di Ancona, nella ex sala del Consiglio Comunale, e non mi attendevo certo di essere quasi assalito dalla Dott.ssa Giuseppina Cruso solo perché stavo installando la mia telecamera per documentare questo evento che, proprio noi di ACU Marche, abbiamo richiesto con molta insistenza, e dopo tante lettere, per il rispetto della normativa.

Altresì non mi attendevo neanche che arrivasse anche una coppia di Vigili Urbani per chiedermi documenti ed informazioni personali perché dovevo essere identificato visto che c’erano in sala altre persone che non volevano farsi riprendere!!... Che dire??!! NON CREDO QUESTO SIA IL MODO PIU’ APPROPRIATO PER APRIRSI ALLA TRASPARENZA ED ALLA CITTADINANZA! Se da un lato possiamo dirci soddisfatti per aver finalmente fatto uscire allo scoperto i volti semisconosciuti degli operatori che si occupano di Trasparenza, Performance e Anticorruzione, dall’altro lato siamo delusi perché questa Giornata è stata organizzata quasi in clandestinità, senza un vero battage pubblicitario, senza una vera volontà di coinvolgere la cittadinanza e gli stakeholder; ed anche l’ora mattutina di giorno feriale ha impedito a tante persone di potervi partecipare. Nonostante un appello alla partecipazione fatto dal Dirigente regionale Dott. Pietro Talarico a tutte le Associazioni di Consumatori ed Utenti, oltre a noi di ACU Marche, era presente solo il rappresentante del Movimento Difesa del Cittadino (Franco Sordoni), e dell’ADICONSUM (Silvana Santinelli), le altre dov’erano?? Eppure giocano un ruolo fondamentale nella verifica del rispetto delle Leggi sulla Trasparenza, Performance ed Anticorruzione. Particolare merito dobbiamo farlo al consigliere comunale Avv. Italo D’Angelo, che ha dovuto vestire la giacca di “semplice cittadino” per avere il diritto di dire compiutamente il suo pensiero in merito al fatto che è stata negata la discussione in Consiglio Comunale, adducendo, secondo noi, motivazioni discutibili (ES. MANCANZA DI COMPETENZA DEL CONSIGLIO COMUNALE A VEDERE PRESENTATE DA PARTE DEI COMPETENTI UFFICI I PIANI E LE RELAZIONI DELLE PERFORMANCE; INAPPLICABILITA' DEL D. LGS 150/2009 AL COMUNE DI ANCONA A DECORRERE DAL 1.1.2011, ECC.). OGNI AMMINISTRAZIONE PUBBLICA DOVREBBE INFATTI A NOSTRO PARERE, SECONDO I PRINCIPI LEGISLATIVI E LE DELIBERE DELLA CIVIT ANAC, FAVORIRE IL PIU' POSSIBILE OGNI RICHIESTA DI TRASPARENZA CHE PROVIENE DALLA SOCIATA' CIVILE E, SOPRATTUTTO, DAGLI ORGANI DEL COMUNE. SI RICORDA CHE IL D. L.GSL 33/2013 PARLA INFATTI DI TRASPARENZA TOTALE E DI AMMINISTRAZIONE APERTA, AL SERVIZIO DEI CITTADINI. LE SANZIONI E RESPONSABILITA' SONO PREVISTE PER LE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI CHE VIOLANO GLI OBBLIGHI DI TRASPARENZA ( ES. MANCATA ED INGIUSTIFICATA PUBBLICAZIONE SUI SITI WEB DEI PIANI E RELAZIONI DELLE PERFORMANCE) MENTRE NON RISULTA SIANO STATE PREVISTE SANZIONI E RESPONSABILITA' PER ECCESSO DI TRASPARENZA.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-09-2015 alle 18:37 sul giornale del 29 settembre 2015 - 1081 letture

In questo articolo si parla di

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/aoCp