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comunicato stampa

“The Train”, spettatori catapultati in un viaggio metafisico

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Lo spettacolo di “imitating the dog” in anteprima nazionale ad Ancona, al Teatro delle Muse fino al 25 ottobre nel cartellone “Scena contemporanea”.

Il tema del viaggio, “un già dato” antropologico che si perde nella notte dei tempi dell’essere umano. Animato fin dalla sua comparsa sulla Terra da ansie di sopravvivenza, profonde inquietudini, ricerche e vocazioni razionali e spirituali. E il tema del treno, anch’esso capace di evocare infiniti percorsi di vita vissuta, di ricerca, di cambiamenti emotivi ed esistenziali. Dal connubio fra queste due realtà che da sempre sconfinano dal reale all’immaginario, nasce “The train”, uno spettacolo dove il mezzo espressivo del teatro coinvolge gli spettatori in un percorso fortemente emozionale, suggestivo, pervaso da inquietudini noir e scandito da mille interrogativi. Uno su tutti, il fine ultimo e sofferto della vita. E gli spettatori, divisi in turni di 12, è come se salissero davvero sul treno. Seduti in un vagone che sembra muoversi, mentre sulla finestra-schermo si delinea il plot di una vicenda – ambientata in un convoglio metafora del mondo e dell’esistenza - dove agiscono e parlano in modo seducente e iper calamitante Laura Graziosi, Dario Lubatti e Natascia Zanni. Gli interpreti per la versione italiana di questo spettacolo coprodotto dalla compagnia inglese “imitating the dog” e Marche Teatro, e godibile in anteprima nazionale ad Ancona, al Salone delle Feste del Teatro delle Muse fino al 25 ottobre. L’allestimento, scritto e diretto da Andrew Quick e Pete Brooks, è caratterizzato da proiezioni e video design di Simon Wainwright. Ed è il pezzo forte e originalissimo di una piece che regala un’esperienza sensoriale fisica e mentale davvero unica. Protagonista, una donna, psicanalizzata da una voce fuori campo che la interroga sul suo viaggio interiore, e su quello esteriore di cui è stata incaricata per una strana missione alla ricerca di una bambina scomparsa nel nulla e sulle tracce di misteriosi personaggi. La platea mobile finisce per immedesimarsi pienamente nei travagli interiori e nelle azioni della viaggiatrice, nei suoi pensieri presenti e riemergenti dal passato, nel suo incarico, che sa molto di metafisico e favolistico, da portare a termine, ad ogni costo, fino ad aprirsi porta, dopo porta, vagando tra gli scompartimenti, un salto nel vuoto, paradigmatico, forse, di un’unica possibile certezza: solo alla fine del ciclo di “questa” vita potremo dare risposte definitive e ultradimensionali agli interrogativi del nostro essere, oltre i limiti dello spazio-tempo-movimento conosciuti. Questo spettacolo di “imitating the dog” – tra le compagnie più innovative d’Europa - è parte per più repliche al giorno del cartellone “Scena Contemporanea 2015/16” di Marche Teatro. Vanta la collaborazione di Lancaster Arts at Lancaster University, The Castle-Wellingborough e The Old Market-Brighton, oltre che del contributo di Arts Council England.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-10-2015 alle 02:35 sul giornale del 19 ottobre 2015 - 1469 letture