Parte da Piazza Roma lo sciopero dei dipendenti del terziario

sciopero auchan 2' di lettura Ancona 02/11/2015 - Fumata nera per tre dei quattro contratti che disciplinano i rapporti di lavoro nel commercio. Federdistribuzione, Confesercenti e le associazioni cooperative dicono no a tutte le proposte avanzate nella piattaforma sindacale e lasciano sola Confcommercio che nel marzo 2015 aveva firmato una ipotesi di rinnovo con un aumento del tutto contenuto: 85 euro nel triennio.

Fallita la possibilità di unificare almeno nei contenuti i contratti del settore presentando a tutte le associazioni le medesime richieste, Filcams Cgil, Fisascat Cisl Uiltucs Uil indicono lo sciopero per le giornate del 7 novembre e del 19 dicembre, nella grande distribuzione, nel commercio al dettaglio che batte bandiera Confesercenti e nella Distribuzione Cooperativa. Per la prima giornata di sciopero in programma per sabato 7 novembre è previsto il presidio regionale “Fuori Tutti! Contro l’attacco a diritti e salario” in piazza Roma ad Ancona, a partire dalle ore 10.30. Coinvolti gli otre 6000 lavoratori, interessati nelle Marche dal rinnovo del contratto, di Auchan, Carrefour, Ikea, Metro, Sma, Magazzini Gabrielli, Finiper, Conad, Zara, Decathlon, Coin, Coop ecc.

Piazza Roma darà voce e colore alla protesta per un contratto che i lavoratori attendono da oltre 22 mesi e rappresenterà le Marche unendosi alle tante iniziative che si svolgeranno in tutte le province d’Italia. Le Marche, teatro di tante riorganizzazioni spesso traumatiche, che passano per licenziamenti, cassa integrazioni e contratti di solidarietà hanno visto la grande distribuzione e la cooperazione disdettare i contratti di secondo livello o sottoporli ad una poderosa azione di dimagrimento per creare le condizioni per rilanciare il business degli operatori del settore. Non paghi del risultato ora mirano al contratto nazionale che costituisce la tutela minima dei tanti lavoratori sottoposti a carichi di lavoro straordinari che non conoscono né la domenica né le festività e ad orari che si articolano su tutto l’arco della giornata coprendo una apertura che ormai segna le 13 ore giornaliere.

Le Marche del terziario organizzate da Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil, dicono no allo scippo dei diritti e invitano tutta la cittadinanza di Ancona a partecipare all’iniziativa di sabato 7 novembre n piazza Roma perché tra i tanti volti che animeranno la protesta sarà semplice riconoscere il macellaio di fiducia, la cassiera del proprio supermercato o il gastronomo del banco al taglio.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-11-2015 alle 15:56 sul giornale del 03 novembre 2015 - 1251 letture

In questo articolo si parla di cronaca, cgil, cisl, uil, auchan

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