"Il mare non ti parlerà", Massimo Conti presenta il suo ultimo libro giovedì presso la libreria Canonici alle 17,15

2' di lettura Ancona 09/11/2015 - Il cammino che lo scrittore fanese compie lungo la costa marchigiana, duecento chilometri in dieci giorni, assume i connotati di un percorso della memoria passata e recente nel riportare in evidenza le contraddizioni dell’abnorme sviluppo edilizio, del consumo del territorio, dell’esplosione delle strutture ricettive-turistiche, dell’imbuto della viabilità adriatica da nord a sud, dell’inquinamento del mare anche per mezzo di rifiuti tossici e di altri temi di impatto sociale ed ambientale per la popolazione che lì intorno vive.

L’autore, anche con l’uso di dati e fonti informative, si pone interrogativi sulle cause e sui responsabili di tale situazione e consapevole della “difficoltà di comprendere i perché” si chiede lucidamente “Perché la riviera marchigiana non è stata rispettata nella sua identità come è successo agli splendidi e ben conservati borghi e alle piccole città dell’entroterra e ne è uscita segnata e sfigurata?”. E’ un interrogativo ancora in cerca di risposte e non di facili giustificazioni in nome di uno scriteriato sviluppo. E’ un viaggio a basso consumo endogeno, una lunga camminata dove il contatto diretto con gli elementi primordiali (terra e acqua) rappresenta un’emozionante occasione per ascoltare avvincenti storie di vita, ognuna unica nel suo genere. Ma rappresenta anche l’opportunità per provare a dialogare con il nostro mare e la nostra terra, che tanto avrebbero da dirci e, a volte, da rimproverarci.

Massimo Conti, (Bologna 1957), laureato in sociologia, ha scritto articoli e racconti per la rivista letteraria Filobus 66 e un romanzo di viaggio “Traversine.50 chilometri a piedi, da Fano a Urbino lungo la ferrovia Metaurense” dal quale è stato tratto un racconto radiofonico co-prodotto da Radio 3. E’ stato consulente della Mediateca Regionale delle Marche per la quale ha curato il saggio “L’immagine delle Marche nel cinema italiano. Personaggi e luoghi della filmografia marchigiana”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-11-2015 alle 19:16 sul giornale del 10 novembre 2015 - 859 letture

In questo articolo si parla di cultura, italia nostra ancona

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aqeb