Camerano: Muratori arrotondano con la cocaina ma sono fuori in 48 ore perché incensurati

cocaina 2' di lettura 11/11/2015 - Due muratori macedoni avevano trovato un ottimo modo per arrotondare lo stipendio. Spacciare cocaina tra Portonovo e Sirolo. La vendevano a casa dei clienti della loro ditta, evitando invece la piazza del centro del capoluogo per non imbattersi negli agenti della Narcotici.

Non sapevano però di essere stati messi da tempo sotto osservazione da parte della Mobile dorica, che stava nutrendo forti sospetti su di loro, anche se regolarmente residenti nel centro di Ancona e incensurati. Così, dopo una serie di pedinamenti, la Polizia li ha pizzicati lunedì a Camerano, sulla direttissima del Conero, durante una trasferta serale per lavoro. Perquisiti, sono stati trovati con circa 30 g di cocaina addosso. E a casa loro è stato rinvenuto anche un bilancino di precisione, insieme a del materiale per il confezionamento in dosi dello stupefacente. Il 39enne M.B. e il 35enne A.M., sono quindi stati arrestati e, una volta comparsi di fronte al giudice De Palma, hanno patteggiato una condanna ad un anno e quattro mesi di reclusione e al pagamento di una multa di 1.600 euro. Con i benefici di legge previsti poiché incensurati sono subito stati scarcerati. La vendita al dettaglio della droga, che è stata loro sequestrata, avrebbe portato ad un guadagno prossimo ai 2.500 euro.

Sempre per reati in materia di spaccio, martedì pomeriggio sono stati segnalati alla Prefettura altri due individui trovati con quasi un grammo ciascuno di cocaina in via Lamaticci e al Pinocchi. Si tratta rispettivamente di un 29enne domenicano e di un 43enne anconetano, entrambi pluripregiudicati. Ciò che rischiano ora è la sospensione della patente di guida e del passaporto e l’eventuale obbligo di firma in Questura.


di Enrico Fede
redazione@vivereancona.it

 





Questo è un articolo pubblicato il 11-11-2015 alle 15:13 sul giornale del 12 novembre 2015 - 1296 letture

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