"Non domandarmi nulla", la notte bianca della ricerca continua con Francesco Scarabicchi tra suoni spagnoli

3' di lettura Ancona 11/11/2015 - Giusto un anno fa, il 14 novembre del 2014, l’Aula Magna di Monte Dago ospitava "Dal balcone a un segreto più in là – Breve viaggio nella canzone di Fabrizio De André" che riscosse un notevole successo di pubblico e di consensi.

L’Università Politecnica delle Marche e il suo Rettore, Professor Sauro Longhi, con il patrocinio Comune di Ancona, hanno inteso replicare l’esperienza offrendo un concerto di musica e parole che si pone fra le due rive d’ascolto e di emozione ribadendo una particolare sensibilità “umanistica” dell’Ateneo anconetano. Tutto ha origine da un recente libro di Francesco Scarabicchi che ha raccolto un lavoro trentennale di traduzioni di due autori spagnoli - Antonio Machado e Federico Garcia Lorca - tra le massime figure poetiche della modernità europea (Non domandarmi nulla, Marcos y Marcos, 2015). Un’esperienza che unisce la partitura poetica e la partitura del canto e della musica per comprendere la forza contemporanea della parola nella sua lingua originaria e in traduzione. Alla messa in scena delle “voci” e degli strumenti di sapienti esecutori, si alterneranno motivi spagnoli, cileni, argentini, cubani in un clima di sensibilità creative davvero insolito.

Breve viaggio attraverso le poesie di Antonio Machado e Federico García Lorca tradotte e raccontate da Francesco Scarabicchi, voce Giorgio Sebastianelli. Compagine musicale: Grazia Barboni Carniani, voce e chitarra; Francesco Paladino, voce e chitarra; Luigi Castagna, clarinetto; Fausto Tagliabue, percussioni e tromba; Daniele Taucci, basso; Paolo Principi, fisarmonica

Programma

Antefatto

La rosa blanca

Cultivo la rosa blanca/En julio como en enero/Para el amigo sincero/Que me da su mano franca/Y para el cruel que me arranca/El corazón con que vivo/Cardos ni ortigas cultivo/Cultivo la rosa blanca

Coltivo una rosa bianca/in luglio come in gennaio/per l’amico sincero/che mi dà la sua mano franca./Per chi mi vuol male e mi stanca/questo cuore con cui vivo,/cardi né ortiche coltivo:/coltivo una rosa bianca.

Antonio Machado – 1875/1939

La strada in ombra. Nascondono gli alti caseggiati/Sempre fuggitiva e sempre/Talvolta la mano, in sogno/Historia de un amor/Sera tranquilla, quasi/Viandante, son le tue orme/Consigli IV/Todo cambia/Il delitto fu in Granada. A Federico García Lorca/Llego con tress herida

Federico García Lorca – 1898/1936

L’ombra della mia anima/La chitarra/Altra canzone/A mi manera Il silenzio/E’ vero/All’orecchio di una ragazza/Ojos de cielo/Alle Poesie complete di Antonio Machado/Gracias a la vida

Conclusione

La rosa Blanca

Cultivo la rosa blanca/En julio como en enero/Para el amigo sincero/Que me da su mano franca/Y para el cruel que me arranca/El corazón con que vivo Cardos ni ortigas cultivo/Cultivo la rosa blanca

Coltivo una rosa bianca/in luglio come in gennaio/per l’amico sincero/che mi dà la sua mano franca./Per chi mi vuol male e mi stanca/questo cuore con cui vivo,/cardi né ortiche coltivo:/coltivo una rosa bianca.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-11-2015 alle 19:35 sul giornale del 12 novembre 2015 - 1369 letture

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