Ai domiciliari sfrutta un permesso per disfarsi di oggetti di famiglia, ma i familiari ne negano la proprietà

1' di lettura Ancona 12/11/2015 - Confinato in casa sua e con il permesso di uscire solo per recarsi al Sert di Ancona, P.M. girava libero tra Falconara e il capoluogo. Il 44enne pugliese era finito agli arresti domiciliari venerdì scorso con l’accusa di essere il responsabile di una lunga serie di furti in auto e abitazioni.

Ma mercoledì ha raggiunto facilmente un “Compro oro” nei pressi della stazione di Ancona, approfittando dell’autorizzazione d visita al Sert. Stava cercando di piazzare un doro decisamente sospetto, probabilmente ricavato da un furto. Ignaro di essere pedinato, il ladro è stato bloccato dai Carabinieri della Tenenza falconarese. Il prezioso gli è stato sequestrato. Interrogato sulla provenienza dell’oggetto, ha dichiarato di averlo trovato sotto un mobile della propria abitazione. Rivelazione poco attendibile, visto che si tratta di un orologio da donna e che gli altri componenti del nucleo familiare ne hanno negato la proprietà. Sono in corso gli accertamenti per scoprire da dove provenga il monile (in foto).


di Enrico Fede
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Questo è un articolo pubblicato il 12-11-2015 alle 12:12 sul giornale del 13 novembre 2015 - 750 letture

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