Ladro bloccato in un negozio del centro da una svista, è accusato di rapina

Polizia generico 2' di lettura Ancona 12/11/2015 - Inseguimento all'interno di un negozio di vestiti del centro che si conclude con le manette ai polsi per un 35enne tunisino. Verso le 16.00 di mercoledì il nordafricano era stato visto salire al secondo piano di un negozio di abbigliamento del centro del capoluogo. Aveva adocchiato vari capi e poi scelto due maglioni di identico colore e modello da portare in camerino.

Eliminati rapidamente i sistemi antitaccheggio ha indossato le due maglie una sopra all'altra sotto al giubbotto per poi recarsi all'uscita, convinto di passare inosservato. Ma non si è accorto che una placca antitaccheggio gli era rimasta ancorata addosso. Il rumore all'uscita ha attirato l'attenzione della vigilanza su di lui. L'uomo ha finto di non capire, ma poi ha visto il responsabile di negozio alzare la cornetta del telefono per chiamare la Polizia. Preso dal panico ha agito rapidamente. Uno strattone alla guardia e uno scatto verso il manager per fargli posare l'apparecchio. Compreso però che la richiesta di intervento era andata a buon fine, il tunisino ha cercato una via di fuga dall'interno del negozio. La Volante giunta immediatamente sul posto lo ha trovato in cima alla scala mobile, mentre tentava di aprire le finestre per saltare sulla strada Intuendo che la richiesta di aiuto fosse andata a buon fine ed immaginando l’arrivo immediato delle “Pantere” , il tunisino cercava una via di fuga all’interno del punto vendita.

Bloccato e condotto in Questura è risultato privo di documenti. Attraverso gli accertamenti gli agenti hanno scoperto trattarsi di un pregiudicato che avrebbe dovuto scontar una condanna per reati contro il patrimonio, la persona e in materia di stupefacenti. Alla lunga lista si è ora aggiunta l'accusa di reato di rapina.


di Enrico Fede
redazione@vivereancona.it

 





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-11-2015 alle 13:22 sul giornale del 13 novembre 2015 - 827 letture

In questo articolo si parla di cronaca, polizia, Enrico Fede

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