Mense scolastiche, troppe difficoltà per organizzare questionari ma dietista senza qualifica

mensa scolastica 2' di lettura Ancona 17/11/2015 - Nel mese di settembre abbiamo dato voce alla denuncia di alcuni genitori che lamentavano che diverse pietanze inserite nei menù del servizio mensa degli asili e delle scuole elementari, erano completamente gettate via poiché probabilmente “poco appetibili per i bambini“. Affermavamo che non basta “somministrare i pasti”, bisogna farlo in modo adeguato al gusto… ancor più quando abbiamo difronte dei bambini.

Abbiamo suggerito all’assessore di effettuare delle verifiche sul gradimento, somministrando dei questionari per monitorare il livello di soddisfazione e per individuare le eventuali situazione di criticità dei menù proposti ed eliminarle. Ovviamente la nostra iniziativa è stata bocciata dalla maggioranza poiché ritenuto un lavoro “troppo difficile da organizzare”! Se questa amministrazione fosse un pochino più predisposta all’ascolto e meno ripiegata su se stessa e sulle proprie convinzioni di infallibilità avrebbe colto “il disagio dei genitori come un campanello di allarme approfondendo la questione senza liquidarla così come se si trattasse soltanto di una “chiacchera da bar”.

Noi siamo andati a fondo e dall’indagine è emerso che la dietetista del Comune non è in regola con i crediti formativi obbligatori per legge, nel senso che non ha i titolo per svolgere il compito che le è stato assegnato. I Crediti formativi E.C.M. sono una misura dell'impegno e del tempo che ogni operatore della Sanità, e la dietista Comunale rientra in questa categoria, deve dedicare annualmente all'aggiornamento ed al miglioramento del livello qualitativo della propria professionalità….. In parole povere chi opera in questo ambito, proprio per via della sua delicatezza, deve annualmente formarsi per essere sempre all’avanguardia per offrire un servizio idoneo alla professione che svolge.

Di fronte alle nostre “perplessità” la Dirigente Dottoressa Stella Roncarelli ha dichiarato che “provvederà affinché la dipendente maturi i crediti formativi previsti per il triennio 2014/2016.” E’ evidente che la dirigente del servizio (dr.ssa Stella Roncarelli) non era a conoscenza dell’obbligo della titolarità del requisito in capo a chi svolge la funzione di dietista, oppure lo sapeva ma ha fatto finta di nulla, cosa questa abbastanza ricorrente nella nostra Amministrazione Comunale. Siamo alle solite, uffici delicati in mano ad “ignoranti” (nel senso che ignorano) per giunta supponenti….se avessero ascoltato i genitori eppure una collaborazione l’avevamo offerta.


da Maria Ausilia Gambacorta
     Consigliere M5S Ancona





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-11-2015 alle 10:56 sul giornale del 18 novembre 2015 - 2249 letture

In questo articolo si parla di politica, mensa scolastica, Maria Ausilia Gambacorta, M5S Ancona

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Commento modificato il 18 novembre 2015

Siamo alle solite, uffici delicati in mano ad “ignoranti” (nel senso che ignorano) per giunta supponenti….se avessero ascoltato i genitori eppure una collaborazione l’avevamo offerta.

Non si fanno sono solo supponenti e questo è grave ma non interessa agli anconetani che comunque voteranno dei candidati del PD anche se fossero asini con lunghe orecchie pelose o il gatto e la volpe.




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